Multinazionali a rapporto a Bruxelles sul tax ruling

(Teleborsa) – Da Facebook a Coca-Cola, passando per Ikea e HSBC, sono molte le multinazionali invitate a Bruxelles il prossimo 16 novembre.

I rispettivi top executive avranno infatti un faccia a faccia straordinario con il Comitato del Parlamento europeo che si occupa di regimi fiscali “speciali” per illustrare la propria posizione in materia di tassazione a carico delle aziende in Europa e all’estero, anche alla luce delle recenti indicazioni dell’OCSE.

Tradotto, vuol dire che i suddetti colossi dovranno spiegare perché beneficiano di regimi fiscali agevolati nell’ambito del cosiddetto “tax ruling”.

Finora, tra le 13 società invitate (si tratta, tra l’altro, delle multinazionali che in precedenza avevano declinato altri inviti), solo Wal-Mart ha rifiutato, mentre Fiat Chrysler Automobiles non ha ancora fornito una riposta. Tutte le altre hanno accettato.

Tra i nomi della lista figurano anche Amazon, InBev, Barclays, Google, McDonald’s Europe, Philip Morris e Walt Disney.

Di recente la Commissione Europea ha condannato FCA e Starbucks a restituire diversi milioni di euro di tasse non versate a causa di regimi fiscali agevolati.

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