MPS, Tesoro al 67,76% con adesione integrale bond piccoli azionisti

(Teleborsa) – Il Ministero dell’economia deterrà il 67,76% del capitale di MPS in caso di integrale sottoscrizione dell’offerta di scambio rivolta ai piccoli azionisti che detenevano il bond scadenza 2018 convertito in titoli MPS.

Lo ha annunciato la banca senese annunciando il lancio, per conto del MEF, di un‘offerta pubblica volontaria parziale di scambio sulle azioni derivanti dal burden sharing con cui sono state convertite le obbligazioni subordinate da oltre 2 miliardi emesse nel 2008 in mano ad investitori retail.

A chi aderisce viene offerto di concambiare le azioni MPS con un titolo obbligazionario senior, vale a dire non subordinato, con scadenza 15 maggio 2018 e cedola pagabile a scadenza, con un tasso di interesse che sarà indicato nel prospetto informativo e che verrà individuato in un tasso in linea con il rendimento delle obbligazioni non subordinate della banca aventi analoghe caratteristiche, rilevato sul mercato secondario nel periodo intercorrente tra la data di pubblicazione del decreto che ha disposto il burden sharing (28 luglio 2017) e la data di scambio prevista dall’offerta.

L’offerta partirà orientativamente entro la fine del mese in corso. Inoltre l’offerta è parziale. Infatti non può essere superato il limite imposto agli aiuti di Stato, e quindi l’offerta non copre tutte le azioni in circolazione. In caso di adesione integrale e conseguente riparto, le azioni che verranno acquistate dal Tesoro ammonteranno a circa il 74,71% delle azioni apportate. In tal caso gli aderenti manterrebbero in portafoglio circa il 25% delle azioni. 

MPS, Tesoro al 67,76% con adesione integrale bond piccoli azionisti
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