MPS, la Consob vieta le vendite allo scoperto per tre mesi, risposta a BCE su Npl

(Teleborsa) – Il Monte dei Paschi continua a essere l’osservato speciale di Piazza Affari, mentre il Governo sta contrattando con Bruxelles per puntellare il capitale della banca senese. 

Intanto, la Consob ha vietato le vendite allo scoperto per tre mesi, una decisione che accelera l’urgenza di intervenire. 

Il divieto sarà in vigore da oggi, 7 luglio, fino al 5 ottobre 2016 e si applica anche a derivati e agli operatori market maker. Il divieto alle posizioni nette corte, spiega Consob in un comunicato, “rafforza ed estende il divieto alle vendite allo scoperto adottato ieri”, in quanto vieta sia le vendite allo scoperto di azioni MPS, sia le operazioni ribassiste compiute attraverso strumenti finanziari derivati che hanno come sottostante le azioni MPS”.

Il Cda di Monte dei Paschi si riunirà in via straordinaria oggi, quando l’AD Fabrizio Viola presenterà la risposta da dare alla BCE sulla cessione dei non performing loan (Npl), ovvero i crediti deteriorati. 

Francoforte ha chiesto alla banca di ridurre l’esposizione netta ai Npl di quasi 10 miliardi entro il 2018.

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