MPS, Fondo Atlante firma per tranche mezzanine delle sofferenze

(Teleborsa) – Mentre oggi parte il secondo giorno dell’aumento di capitale  per MPS , il Fondo Atlante  sigla l’investimento mezzanine per la cartolarizzazione del portafoglio NPL di MPS. Lo comunica Quaestio Sgr, che controlla il Fondo Atlante che spiega, “in seguito all’ottenimento di alcune condizioni mitiganti il rischio rifinanziamento del senior bridge loan e visto il parere positivo espresso dal comitato investitori del fondo Atlante II, il CdA di Quaestio ha deliberato di sottoscrivere la highly confident letter per l’investimento mezzanine nella cartolarizzazione del portafoglio NPç del gruppo Banca MPS e approvare l’allegato term sheet per il senior bridge loan come concordato con le banche finanziatrici”.

Ieri dopo il Consiglio di Amministrazione della banca senese, il Presidente Falciai ha dichiarato che “tutto procede come previsto”. In merito ai rapporti con il Fondo Atlante, il presidente ha detto: “tutto bene”.

Per Rocca Salimbeni, ieri, è iniziato l’arduo compito di raccogliere 5 miliardi di euro attraverso l’emissione di nuove azioni, mentre da venerdì scorso è partita la conversione volontaria delle obbligazioni subordinate.

Un compito che non si preannuncia per nulla facile per la banca senese. Dopo la bocciatura da parte della BCE alla proroga dell’aumento si è aperta l’ipotesi della nazionalizzazione dell’Istituto senese.

Non a caso ieri, il Governo (dopo un Consiglio dei Ministri convocato d’urgenza) ha chiesto al Parlamento l’autorizzazione per nuove misure a favore delle banche fino a un massimo di 20 miliardi di euro. 

MPS, Fondo Atlante firma per tranche mezzanine delle sofferenze