MPS: fondazione, vicina candidatura Falciai a presidente

(Teleborsa) – La candidatura di Alessandro Falciai a presidente di banca Mps, in sostituzione di Massimo Tononi, potrebbe essere ufficializzata già oggi dalla fondazione Mps, che detiene l’1,45% del capitale dell’istituto. L’ipotesi Falciai che è azionista dell’istituto senese con l’1,8% era già stata ipotizzata negli ultimi giorni da alcuni dei soci della banca e la scorsa settimana sembrava aver rifiutato la candidatura alla presidenza. L’amministratore delegato di Mps Marco Morelli è impegnato da lunedì scorso in un road-show che ha toccato le principali piazze finanziarie, da Londra al Qatar agli Usa, patria dei grandi fondi, per convincere gli investitori a scommettere sulla Banca che si prepara a lanciare un aumento di capitale da 5 miliardi di euro, valendone appena 0,6 in Borsa.

Dopo la ‘rimontina’ di fine ottobre le azioni sono di nuovo in caduta libera, anche se al di sopra dei giorni più cupi – era il 10 luglio di quest’anno – quando il titolo valeva 0,16 euro, esprimendo un valore di Borsa di 469 milioni di euro. Nell’ultima seduta Rocca Salimbeni ha perso il 9,17% a 21 centesimi, con un calo dell’82,87% da inizio anno. Di un anno fa è il massimo di 1,66 euro, raggiunto l’11 settembre 2015, mentre sembrano ormai fantascienza i 10,42 euro del 17 giugno 2014. Da allora sono stati bruciati oltre 29,9 miliardi di euro, più dei 20 raccolti negli ultimi 8 anni attraverso 5 aumenti di capitale. Da inizio anno Mps ha mandato in fumo 2,8 miliardi.

MPS: fondazione, vicina candidatura Falciai a presidente