MPS, condannati a 6 anni ex vertici Profumo e Viola

(Teleborsa) – Condannati a 6 anni di reclusione e ad una multa di 2,5 milioni di euro gli ex vertici del Monte dei Paschi di Siena, l’ex Ad Fabrizio Viola e l’ex Presidente Alessandro Profumo, oggi alla guida di Leonardo. Il reato è quello di aggiotaggio e false comunicazioni sociali. In particolare, Profumo è stato condannato per presunte irregolarità nella contabilizzazione dei bilanci dal 2012 al 2015.

Lo ha deciso il Tribunale di Milano, condannando anche l’ex presidente del Collegio sindacale, Paolo Salvadori, a 3 anni e 6 mei e comminando alla banca una sanzione di 800 mila euro.

La sentenza chiude un capitolo tristissimo della storia di MPS, lo scandalo ed il dissesto della banca derivati dalle famose operazioni su derivati battezzate “Santorini” e “Alexandria”, che ebbero come controparti le banche d’affari Nomura e Deutsche Bank e portarono alla contabilizzazione in bilancio di 5 miliardi di perdite.

“Una sentenza sbagliata” la definisce il legale difensore di Profumo, l’avvocato Adriano Raffaelli, che preannuncia il ricorso in appello per la condanna.

Soddisfatti invece l’avvocato Mauro Minestroni e l’avvocato Paolo Emilio Falaschi, legali di parte civile dell’Associazione “Buongoverno di Siena, che rappresenta i risparmiatori truffati. “La giustizia è arrivata”, afferma Minestroni, ricordando che il processo è durato tre anni.

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