MPS, CdA chiede alla BCE una proroga per l’aumento

(Teleborsa) – Il CdA di Monte dei Paschi di Siena ha chiesto alla BCE una proroga fino al 20 gennaio prossimo per concludere l’aumento di capitale da 5 miliardi di euro che avrebbe dovuto chiudere entro la fine di dicembre.

“A causa del mutato contesto di riferimento” il Consiglio di Amministrazione dopo aver effettuato l’esercizio di liability management, con risultati in linea con le aspettative, e proseguendo le attività propedeutiche al perfezionamento dell’operazione annunciata al mercato il 25 ottobre secondo la tempistica prevista “ha ritenuto opportuno richiedere alla Banca Centrale Europea una proroga del termine dell’autorizzazione ricevuta sino al 20 gennaio 2017”.

Così in una nota la banca senese annuncia e spiega la richiesta avanzata dal management.

La prospettiva di un intervento pubblico sul Monte dei Paschi aveva fatto schizzare al rialzo, ieri, il titolo in Borsa.

Il consiglio di amministrazione ha inoltre nominato quale nuovo membro del comitato remunerazione, Massimo Egidi che subentra ad Alessandro Falciai. Il comitato, conseguentemente, è ad oggi costituito da: Maria Elena Cappello, Beatrice Derouvroy Bernard, Massimo Egidi, Stefania Truzzoli e Christian Whamond.

Banca Monte dei Paschi ha riacquistato il bond retail subordinato Upper Tier II 2008-2018 per un controvalore di 1,947 miliardi. Il prezzo offerto è tra i 53,45 euro e i 55 euro. L’operazione si colloca nel contesto dell’offerta pubblica di acquisto volontaria con obbligo di reinvestimento in azioni Bmps promossa dall’Istituto.

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