MPS al test del mercato dopo il maxi piano. Renzi: “Non voglio che paghino i cittadini”

(Teleborsa) – MPS guarda al di là della bocciatura degli stress test europei. Il Cda ha approvato un maxi piano destinato a risanare in maniera profonda la banca senese. Entro l’anno, MPS si libererà di 27 miliardi lordi di sofferenze (9 miliardi netti) ed ora aspetta la reazione del mercato dopo aver conquistato la fiducia di JP Morgan e Mediobanca, che hanno votato parere favorevole a garantire l’aumento di capitale da 5 miliardi in arrivo.

Sul futuro del Monte dei Paschi di Siena “le responsabilità di una parte politica della sinistra, romana e senese, sono enormi. E, io non voglio che per le responsabilità dei politici del passato, e dei banchieri del passato, paghino i cittadini di oggi”. Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi in un’intervista al quotidiano Repubblica, che esclude anche la necessità di una manovra correttiva per il 2016.

“Purtroppo ci troviamo a fronteggiare questo meccanismo atroce delle clausole di salvaguardia perché i governi Letta e Monti hanno disseminato di trappole le vecchie finanziarie – ha aggiunto Renzi – ma seguiremo la linea già tenuta fin qui scongiurando un salasso da 15 miliardi, dunque l’IVA non aumenterà”. E – continua il premier- “le tasse continueranno a scendere, perché andremo avanti sul taglio dell’IRES”.

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