Mossa e Venturini: “la ripresa passa da innovazione, sostenibilità e giovani”

(Teleborsa) – Gian Maria Mossa e Francesco Venturini raccontano le sfide della ripartenza che il mondo del risparmio e dell’impresa devono affrontare in questa fase attraversata anche da temi come innovazione e sostenibilità.

L’Amministratore delegato di Banca Generali e il Ceo di EnelX hanno analizzato questi temi di attualità mettendo al centro delle loro riflessioni i giovani, confrontandosi con la docente del Politecnico di Milano Laura Grassi durante il digital talk intitolato “Percorsi di Innovazione, energia e risparmio alla sfida della digitalizzazione” organizzato dalla banca del Leone.

Al centro del dialogo si è imposta l’attenzione per la sostenibilità con l’Ad di Banca Generali che ha spiegato quanto il mondo finanziario stia accelerando in questa direzione: “L’anno scorso tutto il tema dell’enviromental, cioè la E di Esg dedicata all’ambiente ha registrato una crescita a tre cifre. Ma in generale tutto il mondo Esg è cresciuto. È partito quest’anno inizialmente con un +30% e ora ha corretto a +20%. Ma nel medio-lungo periodo il trend è fortissimo, inequivocabile e soprattutto supportato da risorse e da consenso politico e finanziamenti pubblici. È un trend che tutte le aziende dovrebbero cogliere, a partire dai big player. In tal senso quelli che hanno avuto la capacità di anticiparlo e puntare su innovazione e trasformazione green proprio come ha fatto Enel sono un esempio da seguire”.

Sul tema dell’innovazione si è concentrato il Ceo di Enel X, Venturini raccontando il cambio di passo del mondo dell’impresa: “Cosa è cambiato oggi rispetto al passato? Oggi finalmente c’è da parte di tutti la convinzione che l’innovazione sia la soluzione per tutto. E quindi ci sono grandi capitali e di conseguenza opportunità per tutti i giovani perché ci sono enormi possibilità di investimento. È il grande cambiamento rispetto al passato. L’innovazione la vediamo sotto questo punto di vista e i trend che la caratterizzano sono: sostenibilità e digitale. La prima riguarda la transizione energetica, futuro del cibo, del lavoro; alla transizione digitale si collega anche tutto il mondo del fintech”.

Fintech da cui è partita anche la docente del Mip Laura Grassi che ha sottolineato: “I giovani sono molto soddisfatti e utilizzano frequentemente i servizi fintech. Li apprezzano per i pagamenti, per il risparmio o per assicurazioni istantanee, servizi anche eterogenei. Da parte nostra a questi studenti cerchiamo di trasmettere non solo le competenze tecniche ma anche la capacità di riconoscere i bisogni che sono alla base di questa innovazione, come capire i problemi e pensare alle soluzioni: è lì che risiede oggi il vantaggio dell’essere umano rispetto alla tecnologia”.

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