Morto Licio Gelli, l’uomo dei grandi misteri

(Teleborsa) – Licio Gelli ha lasciato la vita terrena portando con sé molti segreti d’Italia. Il capo della loggia P2 è morto ieri nella sua villa di Arezzo all’età di 96 anni, dopo una lunga vita trascorsa nei meandri del potere occulto.

L’imprenditore e faccendiere italiano, principalmente noto come maestro venerabile della loggia massonica segreta che sconvolse l’Italia, fu più volte condannato, anche per depistaggio delle indagini della strage di Bologna del 1980 e per bancarotta fraudolenta del Banco Ambrosiano.

Licio Gelli era in detenzione domiciliare nella sua villa Wanda di Arezzo dal 2001, scontando la pena di 12 anni per il crac dell’Ambrosiano.

Molti misteri verranno sepolti con lui: della cosiddetta “rubrica dei 500” (426 fascicoli da Gelli intestati a uomini d’affari, politici, società, banche, ecclesiastici ecc.) Guardia di Finanza ed inquirenti non sono mai riusciti a reperire il contenuto.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Morto Licio Gelli, l’uomo dei grandi misteri