Moody’s, tematiche ESG sempre più centrali nell’era post-Covid

(Teleborsa) – La pandemia di Covid-19 e le sue conseguenze economiche e sociali hanno rilanciato con forza le tematiche ESG, riportando l’attenzione dei policymaker, degli investitori e delle aziende sulle azioni volte a sostenere una crescita “sostenibile” e le tematiche ambientali, cui saranno inevitabilmente collegati anche la qualità del credito ed il merito creditizio. E’ quanto rileva Moody’s Investor Service nell’ultimo rapporto “2021 outlook – Stimulus, transparency and policy alignment to amplify ESG trends”.

Le principali economie cercheranno di integrare le politiche di ripresa economica e creazione di posti di lavoro con lo sforzo di lungo termine per ridurre le emissioni di carbonio. I pacchetti “green” stanno collegando i fattori ambientali agli aiuti concessi o focalizzando l’attenzione sullo sviluppo di servizi e tecnologie a basse emissioni di carbonio, come il trasporto elettrificato. “L’efficacia delle politiche governative volte a sostenere posti di lavoro e redditi – sottolinea il rapporto – ed i nuovi settori emergenti dopo la pandemia condizioneranno i profili di credito dei paesi sovrani“.

Le principali economie mondiali si stanno già adeguando e la loro capacità di allineamento agli obiettivi di decarbonizzazione andrà ulteriormente acuire le implicazioni creditizie della transizione energetica. L‘Unione Europea ha recentemente aumentato il suo obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra per il 2030 al 55% dal 40% precedente. Il programma presentato al Congresso del nuovo Presidente degli Stati Uniti Joe Biden indica un primo target al 2025 quale primo passo verso l’obiettivo “net zero” al 2050 e la decarbonizzazione del Settore energetico statunitense entro il 2035. Una serie di ordini esecutivi di Biden ha subito allineato gli Stati Uniti agli obiettivi climatici internazionali. La Cina, dal canto suo, ha aumentato i suoi impegni per il 2030 nella revisione del Piano

La maggiore trasparenza sulle tematiche ESG – sottolinea Moody’s – influenzerà sempre più l’accesso al capitale ed il valore degli asset nei settori ad alto rischio. L’attenzione crescente agli standard di sostenibilità ed ai requisiti dell’informativa finanziaria e corporate sottoporranno i flussi di capitali ad un maggiore controllo e supervisione. “Ci aspettiamo che questo inizi ad avere maggiore influenza sulle decisioni di investimento a tutti i livelli, dalle banche agli asset manager, ai consumatori”, afferma l’agenzia.

Sotto il profilo della governance, infine, Moody’s attende che le politiche orientate alla diversity ed alla parità di genere conducano ad un importante ricambio nei Board, mentre molti Paesi e l’UE si preparano ad introdurre linee guida per nuovi standard di sostenibilità nella corporate governance.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Moody’s, tematiche ESG sempre più centrali nell’era post-...