Monte Paschi, la cartolarizzazione è dietro l’angolo

(Teleborsa) – Mentre Bruxelles ha chiuso la porta in faccia alle banche venete il Monte dei Paschi di Siena rimane in attesa delle decisioni delle autorità UE il via libera all’intervento dello Stato per il salvataggio della banca. 

Per Rocca Salimbeni iniziano a definirsi con maggiore precisione i contorni dell’operazione di cartolarizzazione che permetterà a MPS di portare il peso delle sofferenze entro i parametri richiesti dalla BCE. 

Secondo fonti di stampa, i soggetti coinvolti per questo processo sarebbero Fonspa e Fortress. Questi affiancheranno il Fondo Atlante nella maxi cartolarizzazione degli NPL di Rocca Salimbeni. Un capitolo quello degli NPL che sembrerebbe ormai definito.

Il Sole 24 Ore rivela che a essere cartolarizzata “sarà una cifra pari a 27 miliardi di euro lordi di sofferenze che saranno trasferite ad un veicolo ad hoc mentre l prezzo a cui saranno venduti dovrebbe essere vicino al 20% del valore nominale”. Nell’ambito di questa operazione la quota di titoli junior e mezzanine (finanziamenti con vincolo di subordinazione nel rimborso rispetto al normale debito bancario) dovrebbe ammontare a circa 1,6 miliardi. Di questi, il Fondo Atlante si farebbe carico di 900 milioni.

La restante quota, pari a 700 milioni, sarebbe suddivisa tra Fonspa e Fortress e potrebbe essere previsto anche l’intervento di un terzo soggetto, il fondo Elliott.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Monte Paschi, la cartolarizzazione è dietro l’angolo