Monte dei Paschi di Siena ancora nella bufera

(Teleborsa) – Si apre ancora una nuova giornata di passione per il titolo di Monte dei Paschi di Siena che ha aperto in rosso e e ora scivola del 4,11%. Il titolo torna alle contrattazioni dopo essere stato sospeso per eccesso di ribasso. Ad innescare le vendite sul titolo, fin da ieri 17 maggio, la notizia che nel contratto di Governo tra M5S e Lega vi siano dei riferimenti alle strategie dell’istituto di credito senese, controllato al 68% dal Ministero delle Finanze. 

Secondo Claudio Borghi, responsabile economico della Lega, “la banca deve essere ripensata in un’ottica di servizio”. “In buona sostanza l’obiettivo è abbandonare l’idea di farci i profitti vendendola a chissà chi, ma mantenerla come patrimonio del Paese”.

E stamane, 18 maggio Borghi rincara la la dose:”Non mi pento di quello che ho detto. L’istituto deve rimanere pubblico”, ha detto il responsabile economico della Lega, in un’intervista su La Stampa. “Andremo a Bruxelles e ridiscuteremo il Piano” di ristrutturazione della banca che prevede l’uscita dello Stato dal capitale nel 2021, precisa l’economista. Inoltre l’intenzione rimane quella di sostituire l’attuale amministratore delegato Marco Morelli, posizione non nuova per l’esponente leghista che lo aveva già anticipato.

Durissima la reazione del ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan che spiega che “le dichiarazioni di Borghi, insieme alle indicazioni della bozza Lega-M5s, hanno creato una crisi di fiducia con caduta del titolo in Borsa. Un fatto grave che mette a repentaglio l’investimento effettuato con risorse pubbliche”.

Caustica anche replica di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana. “Borghi, per favore, taci. Fuori la brutta politica dalle banche. Ai parlamentari deve essere tolta l’immunità per reati che danneggiano società quotate in borsa. Le parole di Borghi hanno fatto guadagnare molto qualcuno e hanno fatto perdere altri e lo Stato, cioè tutti noi” scrive, in un post su Facebook, Rossi rivolgendosi al responsabile economico della Lega. Ieri il titolo MPS ha lasciato sul terreno l’8%,

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