Modiano (Sea): integrazione con SACBO sempre possibile

(Teleborsa) – Il matrimonio tra Sea e Sacbo, le società che gestiscono rispettivamente i due scali milanesi di Malpensa e Linate e quello di Bergamo Orio al Serio, è sempre possibile, ma ogni decisione dipende esclusivamente dagli azionisti. Lo ha rimarcato Pietro Modiano, presidente di SEA, intervenendo a un evento nella sede di Assolombarda. SEA è comunque già presente nella compagine societaria bergamasca con la quota del 30,98% ed esprime uno dei due vicepresidenti. L’ipotesi di integrazione è in piedi da tre anni, dopo il fallimento del progetto che vedeva Sacbo in trattativa con la Catullo di Verona per la gestione dello scalo di Brescia Montichiari.

Nel caso dell’accordo a est l’intesa era saltata per questioni legate al peso che sarebbe stato riconosciuto a Sacbo. Argomento che si è riproposto nell’ipotesi di fusione con la Sea, che crede fermamente nel progetto e mantiene rapporti stretti e buoni attraverso il management.

Sul fronte degli azionisti, da un lato c’è il Comune di Milano, dall’altro una compagine variegata in cui, oltre a Comune e Provincia di Bergamo, sono presenti le banche Ubi e Bpm, la Camera di Commercio di Bergamo, l’associazione degli industriali e il rappresentante di Italcementi-HeidelbergCement Group.

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Modiano (Sea): integrazione con SACBO sempre possibile