Moderati guadagni alla Borsa di New York

(Teleborsa) – Wall Street avvia le contrattazioni in rialzo dopo la sfortunata sessione della vigilia di Natale quando il mercato americano ha chiuso in ribasso di quasi il 3%. Restano tante preoccupazioni fra lo shutdown ed i timori di una nuova crisi finanziaria dopo l’incontro del segretario del tesoro Mnuchin con il leader delle banche d’affari USA. Il Dow Jones recupera lo 0,2%, piccolo scatto in avanti per lo S&P-500, che arriva a 2.364,1 punti. Sale il Nasdaq 100 (+0,8%).

Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori beni di consumo secondari (+1,66%), telecomunicazioni (+1,05%) e informatica (+1,03%). In fondo alla classifica, sensibili ribassi si sono manifestati nel comparto utilities, che ha riportato una flessione di -0,45%.

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Nike (+2,72%), Visa (+2,26%), Home Depot (+1,85%) e Wal-Mart (+1,77%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Goldman Sachs, che ha chiuso a -2,09%.

Tentenna United Technologies, che cede lo 0,81%.

Sostanzialmente debole Exxon Mobil, che registra una flessione dello 0,78%.

Si muove sotto la parità Travelers Company, evidenziando un decremento dello 0,56%.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, Align Technology (+3,51%), Adobe Systems (+3,43%), Workday (+3,22%) e Facebook (+3,14%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Express Scripts, che ha archiviato la seduta a -3,58%.

Lettera su Symantec, che registra un importante calo del 2,12%.

Affonda Western Digital, con un ribasso del 2,03%.

Seduta negativa per The Kraft Heinz, che mostra una perdita dell’1,37%.Lieve aumento per la Borsa di Wall Street, con il Dow Jones che sale dello 0,28% a 21.852,28 punti; sulla stessa linea, lo S&P-500 fa un piccolo salto in avanti dello 0,56%, portandosi a 2.364,22 punti. Buona la prestazione del Nasdaq 100 (+1,22%); depresso lo S&P 100 (-2,66%).

beni di consumo secondari (+1,61%), informatica (+1,03%) e telecomunicazioni (+1,03%) in buona luce sul listino S&P 500. In fondo alla classifica, sensibili ribassi si manifestano nel comparto utilities, che riporta una flessione di -0,49%.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Nike (+2,72%), Visa (+2,26%), Home Depot (+1,85%) e Wal-Mart (+1,77%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Goldman Sachs, che prosegue le contrattazioni a -2,09%.

Si muove sotto la parità United Technologies, evidenziando un decremento dello 0,81%.

Contrazione moderata per Exxon Mobil, che soffre un calo dello 0,78%.

Sottotono Travelers Company che mostra una limatura dello 0,56%.

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Mercadolibre (+3,79%), Adobe Systems (+3,41%), Align Technology (+3,29%) e Workday (+3,22%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Express Scripts, che prosegue le contrattazioni a -3,58%.

Seduta drammatica per Symantec, che crolla del 2,17%.

Sensibili perdite per Western Digital, in calo del 2,10%.

Preda dei venditori The Kraft Heinz, con un decremento dell’1,46%.

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