Moderate perdite a Wall Street

(Teleborsa) – Prosegue con debolezza la borsa di Wall Street, dopo l’approvazione della riforma fiscale, con l’attenzione degli investitori rivolta ai tanti dati macro. Tra cui il reddito e la spese delle famiglie, gli ordini di beni durevoli, la fiducia dei consumatori elaborata dall’università del Michigan e la vendita di case nuove.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones sta lasciando sul parterre lo 0,23%, mentre, al contrario, resta piatto lo S&P-500, con le quotazioni che si posizionano a 2.680,36 punti. In lieve ribasso il Nasdaq 100 (-0,23%), come l’S&P 100 (-0,2%).

In buona evidenza nell’S&P 500 il comparto Energia. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti Sanitario (-0,51%) e Finanziario (-0,43%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, IBM (+0,65%), Verizon Communication (+0,64%), Dowdupont (+0,59%) e Caterpillar (+0,59%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Nike, che ottiene -3,04%.

Soffre Intel, che evidenzia una perdita dell’1,43%.

Preda dei venditori United Health, con un decremento dell’1,05%.

Pensosa Goldman Sachs, con un calo frazionale dello 0,77%.

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Liberty Global (+3,34%), Liberty Global (+3,14%), Charter Communications (+2,00%) e Sirius XM Radio (+1,42%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Cintas, che ottiene -2,76%.

Pessima performance per Celgene, che registra un ribasso del 2,31%.

Sessione nera per Liberty Global, che lascia sul tappeto una perdita del 2,09%.

Si concentrano le vendite su Biomarin Pharmaceutical, che soffre un calo dell’1,96%.

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Moderate perdite a Wall Street