Mnuchin: “Dollaro debole fa bene al commercio degli Stati Uniti”

(Teleborsa) – “Un dollaro debole fa bene agli Stati Uniti da un punto di vista commerciale”. Parola di Steven Mnuchin.

Il Segretario al Tesoro statunitense infrange ogni Tabù quando a Davosafferma che non c’è “nessuna preoccupazione”
sul biglietto verde debole. “Non ci sono incoerenze”, aggiunge Mnuchin tra il programma del Presidente Trump “America First” e l’obiettivo di collaborare con gli altri Paesi da un punto di vista commerciale. Per decenni, indipendentemente dalle politiche concrete perseguite, la posizione ufficiale statunitense è stata a favore del dollaro forte. 

Gli Stati Uniti sono”assolutamente” favorevoli al libero mercato, l’affermazione di Mnuchin arriva dopo l’ultimo annuncio di Trump in materia di dazi.

Il Segretario al Tesoro non sembra “preoccupato” dalle indiscrezioni secondo cui la Cina starebbe pensando di tagliare gli acquisti di T- bond, indiscrezioni peraltro smentite dal portavoce dell’Amministrazione cinese per i mercati valutari (State Administration of Foreign Exchange, SAFE). 

Intanto, accelera l’Euro / Dollaro che avanza a quota 1,238. L’euro è arrivato sopra 1,24 dollari per la prima volta da fine 2014, dopo le affermazioni di Mnuchin che ha anche aggiunto che “sul lungo termine la forza del dollaro è un riflesso della forza dell’economia e che e’ e resterà la prima valuta di riserva mondiale”.

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