MIT, autostrade: nel 2020 differiti adeguamenti tariffe su quasi totalità rete

(Teleborsa) – Dal 1° gennaio 2020 sulla quasi totalità della rete autostradale entreranno in vigore gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio differiti dal decreto milleproroghe. A comunicarlo è il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Per le Concessionarie per le quali il periodo regolatorio è pervenuto a scadenza la norma stabilisce che il termine per l’adeguamento delle tariffe autostradali relative all’anno 2020 è differito sino alla definizione del procedimento di aggiornamento dei Piani economici finanziari predisposti in conformità alle delibere adottate dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART). Nel dettaglio le Concessionarie interessate dal provvedimento sono: RAV, SAT, Strada dei Parchi, Satap (A4), Milano Serravalle, Brescia Padova, Autostrade per l’Italia, Asti-Cuneo, SALT (Autocamionale della Cisa), Autostrada dei fiori (Tronco A10), Autostrada dei Fiori (Tronco A6), SALT (Tronco Ligure Toscano), SAV, SITAF, Tangenziale di Napoli, CAS).

Per le società Concessionarie per le quali il contratto di concessione risulta scadutoATIVA, Autostrada del Brennero, Autostrade Meridionali, Autovie Venete, Satap (A21) – non è, invece, stato concesso alcun incremento tariffario.

Si conferma, inoltre, – fa sapere il Mit – l’ulteriore congelamento degli incrementi tariffari relativi agli anni precedenti per le società Concessionarie: Strada dei Parchi (sospesi 12,89% per l’anno 2018 e 5,59% per l’anno 2019); Autostrade per l’Italia (sospeso 0,81% per l’anno 2019); Milano Serravalle (sospeso 2,62% per l’anno 2019).

Pertanto sul 95% della rete autostradale in concessione non sono previsti incrementi tariffari per l’anno 2020.

Relativamente alla Concessionaria Strada dei Parchi, – sottolinea il Ministero – l’incremento tariffario è ulteriormente sospeso fino al 31 ottobre 2021 ai sensi della la legge 12 dicembre 2019, n. 156 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, recante disposizioni urgenti per l’accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici”. Sulle autostrade A24 e A25 continueranno ad applicarsi le tariffe di pedaggio vigenti alla data del 31 dicembre 2017.

È stato, infine, – conclude la nota del Mit – autorizzato l’incremento tariffario per CAV (1,20%); Autovia Padana (4,88%); Bre.Be.Mi. (3,79%); e Pedemontana Lombarda (0,80%).

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