MIMS, Giovannini firma decreto per assegnare risorse PNRR a progetti rigenerazione urbana

(Teleborsa) – Il MIMS – Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili stanzia oltre 2,8 miliardi del PNRR a Regioni, Comuni e Città Metropolitane per la realizzazione di 159 progetti di rigenerazione urbana e di edilizia residenziale pubblica. Il decreto è stato firmato oggi dal Ministro Enrico Giovannini ed attinge per circa 20 milioni ai residui 2019 e 2020 per attuare il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PinQua), avviato negli anni scorsi con una dotazione di 800 milioni, cui ora aggiunge i finanziamenti del PNRR.

Il 40% dei fondi verrà destinato a progetti da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno. Gli interventi previsti sono finalizzati a ridurre il disagio abitativo aumentando il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, a rigenerare il tessuto socioeconomico dei centri urbani, a migliorare l’accessibilità, la funzionalità e la sicurezza di spazi e luoghi degradati, spesso localizzati nelle periferie.

“Le persone sono al centro del Pnrr e il finanziamento di questi progetti segna un punto di svolta nelle politiche per la rigenerazione urbana su tutto il territorio nazionale, al fine di migliorare in modo significativo il benessere e l’inclusione sociale”, ha commentato il Ministro Giovannini.

“Le risorse del Piano consentono di rigenerare, attraverso progetti di qualità, il tessuto urbano in un’ottica di sostenibilità non solo economica e sociale – ha aggiunto Giovannini – ma anche ambientale, evitando ulteriore consumo di suolo nel rispetto del principio europeo del Do not significant harm”.

I progetti che beneficeranno dei finanziamenti sono stati selezionati nei mesi scorsi dall’Alta Commissione per l’attuazione del programma, tenendo conto, per la prima volta in modo esplicito, del principio del Next Generation EU di “non arrecare danno significativo all’ambiente” (do not significant harm, DNSH) e sulla base di indicatori di impatto sociale, culturale, economico finanziario e tecnologico.

In coerenza con i tempi di realizzazione delle opere del Pnrr, gli interventi ammessi al finanziamento dovranno essere realizzati e resi fruibili entro il 31 marzo 2026, una scadenza più ravvicinata rispetto a quella stabilita originariamente. Per questo è stato richiesto agli Enti beneficiari di trasmettere il cronoprogramma dei singoli progetti al Ministero entro 60 giorni, rimodulato sulla nuova scadenza per confermare la volontà di aderire al programma. In caso contrario, si provvederà allo scorrimento della graduatoria.

Tra i 159 interventi ammessi in graduatoria, 8 sono classificati “progetti pilota” ad alto rendimento. Il progetto per Bari, ad esempio, è finalizzato alla riorganizzazione dell’area in prossimità della stazione ferroviaria centrale (mobilità multimodale e nuovi spazi verdi). A Messina è previsto il risanamento di aree periferiche. In Calabria, il progetto pilota ‘Lamezia Spazio-Generazione 2021’ punta a contrastare il fenomeno dello spopolamento di alcuni quartieri. Vengono anche promossi interventi per migliorare e potenziare la mobilità sostenibile con la realizzazione di una pista ciclabile sul territorio di Lamezia Terme. A Milano c’è un progetto di rigenerazione del tessuto abitativo di quartieri periferici dove più marcato è il disagio socioeconomico. Nelle Marche è previsto il progetto per il centro storico di Ascoli Piceno. In Molise sono previsti interventi per la funzionalità e la rigenerazione di aree degradate che insistono soprattutto a Campobasso e in provincia.

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