Milleproroghe, il decreto incassa il sì del Senato. Slitta obbligo dei vaccini

(Teleborsa) – Con 148 voti a favore, 110 contrari e 3 astenuti, il decreto Milleproroghe ha ottenuto il via libera dall’Aula del Senato. Ora il testo passa alla Camera. La seconda lettura è prevista dopo la pausa estiva e, dunque a settembre, alla ripresa dei lavori parlamentari. 

Non sono mancate le scintille, specie sulla questione “vaccini” e sull’emendamento che prevede il rinvio dell’obbligo vaccinale per nidi e materne. Tutti i senatori Pd sono intervenuti contro l’emendamento che fa slittare al 2019 l’obbligo di certificazione vaccinale per l’accesso alle scuole. 

Contestiamo che sia stata fatta passare una modifica sostanziale del decreto Lorenzin – ha detto il senatore Pd Alan Ferrari – su un tema così sentito da tutte le famiglie italiane, all’interno di un decreto amministrativo come il milleproroghe”.

“Al Pd viene messo il bavaglio – ha rilanciato il senatore dem Davide Faraone – il rinvio dell’obbligo vaccinale inserito nel milleproroghe non sarà effettivo per l’inizio delle scuole. La maggioranza M5s-Lega quindi creerà un vero e proprio caos a settembre, e l’autocertificazione sarà una sorta di Far west, in cui la responsabilità della salute dei bambini sarà lasciata totalmente alle famiglie. Ci aspetta una resa dello stato, su una materia pericolosissima“. 

L’aula di Montecitorio tornerà a riunirsi l’11 settembre quindi i genitori dei bambini per l’iscrizione a scuola dovranno ricorrere all’autocertificazione.

Milleproroghe, il decreto incassa il sì del Senato. Slitta obbligo de...