Milano zavorra le borse europee

(Teleborsa) –

Accentua il ribasso il listino milanese che si mostra in coda alle Borse europee lievemente in calo.

In Italia, pesa l’incertezza politica, dopo che ieri si è conclusa la XVII legislatura con l’atto di scioglimento delle Camere promulgato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Consiglio dei Ministri ha poi approvato il decreto di indizione della data delle elezioni il 4 marzo 2018. Dal fronte macro rallenta l’inflazione in Spagna, mentre iprezzi alla produzione accelerano in Italia.

A risollevare le sorti del Listino milanese non son bastate nemmeno le stimedell’ABI sul PIL riviste al rialzone’ tanto meno la nota mensile dell’Istat sull’andamento dell’economia italiana che vede l’economia proseguire sulla strada della crescita.

Sul valutario, l’Euro / Dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,33%. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.297,2 dollari l’oncia. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 59,84 dollari per barile.

Nello scenario borsistico europeo sostanzialmente debole Francoforte, che registra una flessione dello 0,40%. In lieve salita  Londra, che registra una plusvalenza dello 0,23%. Oggi, 29 dicembre la borsa della City osserverà un orario ridotto. Si muove sotto la parità Parigi, evidenziando un decremento dello 0,34%.

Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,85% sul FTSE MIB, proseguendo la serie di quattro ribassi consecutivi, iniziata venerdì scorso. Il principale listino milanese scende sotto la soglia dei 22mila punti .Sulla stessa linea, si muove in retromarcia il FTSE Italia All-Share, che scivola a 24.269 punti. 

In discesa a Piazza Affari tutti i comparti. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti Chimico (-1,67%), Costruzioni (-1,32%) e Assicurativo (-1,24%).

Al top tra le azioni più importanti di Milano, segna un buon incremento Yoox, che riporta un +0,65% rispetto al precedente.

Le peggiori performance, invece, si registrano su BPER che ottiene -2,50%. In

Vendite su Buzzi Unicem, che registra un ribasso dell’1,74%. In rosso FCA che arretra dell’1,51%.

Seduta negativa per Generali Assicurazioni, che mostra una perdita dell’1,49%.

Sotto pressione UBI Banca, che accusa un calo dell’1,45%. Ieri 28 dicembre la banca ha annunciato di aver superato i target di patrimonializzazione richiesti dalla BCE.

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