Milano zavorra gli altri Listini europei che chiudono in rosso

(Teleborsa) – Seduta no per la Borsa di Milano, che ha fatto peggio degli altri mercati europei, in una giornata caratterizzata da un clima generalmente negativo e dallo spread in rialzo che ha penalizzato i titoli bancari.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,12%. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.201,3 dollari l’oncia. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo dell’1,95%.

Torna a salire lo spread, attestandosi a 243 punti base, con un aumento di 6 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 2,94%.

Tra gli indici di Eurolandia Francoforte, mostra un decremento dello 0,64%. Discesa frazionale per Londra -0,42%, così come per Parigi, -0,33%. Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,91% sul FTSE MIB.

Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 3,79 miliardi di euro, con un incremento del 27,86%, rispetto ai precedenti 2,97 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 2,19 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,76 miliardi, mentre i contratti si sono attestati a 277.905, rispetto ai precedenti 287.805.

Su 221 titoli trattati in Borsa di Milano, 137 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 75. Invariate le rimanenti 9 azioni.

In luce sul listino milanese i comparti materie prime (+1,02%) e media (+0,41%). Nel listino, i settori chimico (-2,20%), telecomunicazioni (-1,99%) e viaggi e intrattenimento (-1,45%) sono stati tra i più venduti.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Saipem (+3,61%) grazie alla risalita del greggio e, tra le banche, BPER (+1,15%) unico titolo positivo del comparto.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Italgas, che ha archiviato la seduta a -2,45%.

Giù anche Prysmian, che crolla del 2,37% e Ferragamo, che arretra del 2,05%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Parmalat (+2,36%), Brunello Cucinelli (+2,21%), Ansaldo (+1,64%) e FILA (+1,38%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Inwit, che ha chiuso a -4,29%, dopo un downgrade.

Milano zavorra gli altri Listini europei che chiudono in rosso