Milano zavorra gli altri Listini europei che chiudono in rosso

(Teleborsa) – Seduta no per la Borsa di Milano, che fa peggio degli altri mercati europei. Gli investitori guardano con particolare attenzione all’appuntamento clou della settimana con la BCE che domani 26 luglio si prepara a svelare le prossime mosse di politica monetaria. In focus anche l’incontro che si terrà a Washington tra il presidente USA, Donald Trump, e il Presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker. L’incontro verterà sulla questione commerciale, e in particolar modo sui dazi al settore automobilistico europeo.

A Piazza Affari, il mood degli operatori è stato catalizzato da FCA nel giorno in cui ha alzato il velo sui conti di bilancio, primo test per il neo AD Manley. Il gruppo ha annunciato i conti nello stesso giorno in cui è morto l’ex-amministratore delegato Sergio Marchionne che, oggi 25 luglio, si è spento a Zurigo.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,06%. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,26%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 69,19 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 227 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,66%.

Tra i mercati del Vecchio Continente vendite su Francoforte, che registra un ribasso dello 0,87%. Giù anche Londra -0,65%. Parigi, tiene la parità. Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dell’1,43% sul FTSE MIB

A Piazza Affari risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,62 miliardi di euro, con un incremento di ben 574,8 milioni di euro, pari al 28,06% rispetto ai precedenti 2,05 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 1,02 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,52 miliardi di azioni.

Su 222 titoli scambiati sulla borsa di Milano, 150 azioni hanno chiuso in territorio negativo, mentre 65 azioni hanno portato a casa un rialzo. Invariate le altre 7 azioni del listino milanese.

Buona la performance a Milano dei comparti sanitario (+1,06%), telecomunicazioni (+0,80%) e beni per la casa (+0,68%). Tra i peggiori della lista di Piazza Affari, in maggior calo i comparti automotive (-8,35%), servizi finanziari (-2,27%) e materie prime (-1,67%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ottima performance per Moncler, che registra un progresso del 2,61%.

Exploit di Saipem, che mostra un rialzo del 2,14%.

In luce Telecom Italia, con un ampio progresso dell’1,48%.

Andamento positivo per A2A, che avanza di un discreto +1,26%. I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Fiat Chrysler, che ha archiviato la seduta a -15,50%.

Pesante STMicroelectronics, che segna una discesa di ben -8,83 punti percentuali.

Seduta drammatica per Exor, che crolla del 3,49%. Sensibili perdite per Ferrari, in calo del 2,19%. Crolla FCA -15,50%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Credito Valtellinese (+4,91%), ASTM (+2,80%), Amplifon (+2,55%) e Autogrill (+1,91%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Juventus, che ha terminato le contrattazioni a -4,14%.

Milano zavorra gli altri Listini europei che chiudono in rosso