Milano, tutti i voli a Malpensa fino al 27 ottobre

(Teleborsa) – Le operazioni di trasferimento da Linate a Malpensa, iniziate nella notte tra giovedì e venerdì, si sono praticamente concluse per consentire di predisporre i voli che decolleranno dallo scalo varesino fin dalle prime ore del mattino di sabato 27.

Nella tarda serata di venerdì pista e piazzale aeromobili del Forlanini saranno svuotati completamente per dare inizio ai previsti lavori che ne comporteranno la chiusura per tre mesi, fino al 27 ottobre, data in cui peraltro entrerà in vigore l’orario invernale dei voli. Il primo degli interventi previsti riguarda il rifacimento della pista di decollo e atterraggio di Linate per lavoro di manutenzione straordinaria che vengono effettuati obbligatoriamente ogni 15-20 anni. Contemporaneamente prenderanno il via i lavori di restyling dell’area imbarchi e sarà rinnovato l’impianto BHS che riceve le valigie e le prepara per l’imbarco nelle stive degli aerei all’insegna dell’innovazione. Il 28 ottobre, alla riapertura dello scalo, alcuni cantieri rimarranno aperti sino al 2021.

Davide Pisoni, Responsabile SEA Coordinamento Scalo di Malpensa, aveva spiegato nei giorni scorsi la situazione a Teleborsa:

Chiusura di Linate, come vi state organizzando?

“Ci stiamo organizzando su tutta la linea, da un punto di vista degli investimenti infrastrutturali. Abbiamo investito non poco per riuscire ad adeguare tutti i sottosistemi alle necessità del traffico in arrivo che torneranno buoni anche per i prossimi ann,i ma dobbiamo anticipare tutto per riuscire ad essere pronti per il trasferimento. Per quanto riguarda il personale, stiamo spostando tutte le persone da Linate a Malpensa e stiamo facendo anche le nuove assunzioni su Malpensa per far fronte a questo importante traffico in arrivo. Stimiamo in un 40% il traffico medio in termini di movimenti aeromobili in arrivo sullo scalo e in un 30% il traffico medio di passeggeri in più. Tutto questo porterà ad una serie di appesantimenti del processo del passeggero, per questo noi raccomandiamo di arrivare per tempo sullo scalo di Malpensa, prendendo i tempi corretti per una partenza del volo, che sia esso nazionale o intercontinentale”.

I problemi che vi impegnano maggiormente?

“Gli impegni sono tanti, questo sforzo vede coinvolta l’azienda da mesi a partire dall’infrastruttura di volo su cui sono stati presi degli accordi anche con ENAV per garantire una movimentazione più fluida, passando anche attraverso a quella che è la movimentazione al suolo degli aermobili e la gestione delle infrastrutture di scalo, dai banchi di check-in ai filtri sicurezza ai gate. Quindi tutto è a livello estivo, il traffico è importante e a questo si sovrappone il traffico di Linate, quindi dibbiamo controllare che tutti i sottosistemi si muovano in modo organico. Siamo dimesionati in modo corretto ma bisogna fare in modo che tutto funzioni in modo perfetto.

Fronte volo, le compagnie aeree?

“Le compagnie aeree sono informate e coinvolte fin dall’inizio nelle scelte fatte sia in termini infrastrutturali che di logistica. Anche loro stanno chiarendo ai passeggeri che devono muoversi sullo scalo per tempo e ci stanno dando una grande mano andando a lubrificare tutte quelli che sono gli ingranaggi del sistema”.

C’è chi ha provveduto a modifiche dell’operativo?

“No, l’operativo è stato letteralmente calato da Linate su Malpensa, le poche modifiche sono state l’aggiunta di voli e qualche ottimizzazioni su voli già presenti. Non ci sono stati grandi adattamenti in termini di orario, tutto è rimasto pressochè lo stesso”.

Il D-day?

“Il 27 di luglio, ma per noi il 26 pomeriggio. Vedremo di gestirlo nel modo più fluido possibile perhè non ci siano intoppi perchè è di fatto un weekend da bollino rosso e quindi siamo tutti presenti per fare in modo che tutto si svolga nella maggiore tranquillità per il passeggero”.

Ultimo volo a decollare da Linate, destinazione Palermo, l’AZ1771 delle 22:25 di venerdì 26 luglio.

Un programma studiato nei minimi termini e che ha richiesto uno sforzo logistico per quanto riguarda i mezzi di terra, trasferiti da Linate a Malpensa sulla base di un piano condiviso dalle prefetture di Milano e Varese in collaborazione con SEA. I Cobus, i grandi automezzi adibiti al trasferimento dei passeggeri tra l’aerostazione e gli aeromobili, sono stati suddivisi in due convogli stradali e scortati dalla polizia stradale, date le loro dimensioni maggiorate in larghezza. Un tempo di trasferimento di due ore a una velocità di 40 km/h, per coprire la distanza tra i due scali. L’ultimo convoglio è stato programmato in partenza appena dopo la chiusura di Linate.

Sul fronte del personale, sono circa 3.000 gli addetti della Società esercizi aeroportuali (SEA), di negozi e compagnie aeree che prenderanno servizio all’aeroporto di Malpensa.

Malpensa, che nel 2018 ha toccato il record di 24,6 milioni di passeggeri (+7%), con il trasferimento dei voli da Linate aumenterà ulteriormente il suo traffico del 30-40 e conterà 6 mila movimenti aerei e 700 mila passeggeri a settimana.

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