Milano torna sui livelli della vigilia con l’Europa

(Teleborsa) – Azzera i guadagni Piazza Affari, con le altre borse europee che scambiano attorno alla parità seguendo le indicazioni dei future USA.

L’Euro / Dollaro USA mostra un progresso dello 0,28%. L’Oro un timido guadagno dello 0,21%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) segna un +0,62%.

Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a 238 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,88%.

Tra i listini europei Francoforte passa di mano sulla parità, Londra non registra variazioni significative rispetto alla seduta precedente, mentre Parigi registra una plusvalenza dello 0,22%.

Invariata Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB a 21.812 punti.

In buona evidenza a Milano i comparti Chimico (+1,40%), Sanitario (+0,99%) e Materie prime (+0,85%). Tra i peggiori Banche (-0,65%), Alimentare (-0,56%) e Viaggi e intrattenimento (-0,52%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in evidenza Saipem, che mostra un fortissimo incremento del 3,23% grazie alla commessa per la tratta Alta Velocità Brescia – Verona. Svetta BPER che segna un importante progresso del 2,46%. In luce CNH Industrial, con un ampio progresso dell’1,44%. Andamento positivo per Banca Generali, che avanza di un discreto +1,38%. I più forti ribassi, invece, si verificano su Prysmian, che continua la seduta con un -1,64%. Si concentrano le vendite su Atlantia, che soffre un calo dell’1,21%. Vendite su UBI Banca, che registra un ribasso dell’1,08%. Contrazione moderata per Mediobanca, che soffre un calo dello 0,90%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Reply (+2,92%), Amplifon (+2,47%), Cattolica Assicurazioni (+1,79%) e SOL (+1,78%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Falck Renewables -5,53% su profit taking. Pesante Banca Ifis, che segna una discesa di ben -2,56 punti percentuali. Seduta negativa per Banca Popolare di Sondrio, che mostra una perdita dell’1,86%.

Milano torna sui livelli della vigilia con l’Europa