Milano scivola in coda all’Europa

(Teleborsa) – Giornata di vendite per le principali piazze del Vecchio Continente, sulla scia dell’inversione di rotta del petrolio, dopo un inizio di settimana in rally. Scambi in lieve ribasso anche a Wall Street.

Dal fronte macro, l’inflazione in USA è risultata in aumento più delle attese, mentre quella del Regno Unito ha registrato una battuta d’arresto.

L’Euro / Dollaro USA mostra un timido guadagno dello 0,21%. L’Oro sale dello 0,60% mentre il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) registra un aumento dello 0,96%, a 48,18 dollari per barile.

In discesa lo spread, che retrocede a quota 132 punti base, con un decremento di 3 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento dell’1,45%.

Tra i listini europei, sotto pressione Francoforte, che accusa un calo dello 0,79%, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,34%.

Pioggia di vendite sul listino milanese, che termina con una pesante flessione dell’1,52%; perde terreno il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 19.168 punti, ritracciando dell’1,37%. Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,45%); sui livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,11%).

Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,66 miliardi di euro, in calo di 0,6625 milioni di euro, rispetto ai 2,32 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,84 miliardi di azioni, rispetto ai 0,92 miliardi precedenti.

Tra i 217 titoli scambiati, i titoli positivi sono stati 69, mentre 138 hanno terminato in calo. Sostanzialmente stabili le restanti 10 azioni.

In buona evidenza a Milano i comparti Media (+2,08%), Materie prime (+2,04%) e Viaggi e intrattenimento (+0,99%). Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, in maggior calo i comparti Automotive (-4,03%), Telecomunicazioni (-2,84%) e Vendite al dettaglio (-2,66%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, svetta Mediaset che segna un importante progresso del 2,91%.

Vola Tenaris, con una marcata risalita del 2,24%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Fiat Chrysler Automobiles, che ha archiviato la seduta con un -6,67%.

Affonda Banco Popolare, con un ribasso del 6,65%, assieme alla Banca Popolare di Milano -6,51%.

Vendite a piene mani su Salvatore Ferragamo, che registra un decremento del 3,95%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Cattolica Assicurazioni (+2,72%), Interpump (+2,62%), IMA (+2,32%) e Geox (+2,31%). Offerta Esprinet, -8,07%.

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