Milano non si allontana dalla parità insieme all’Europa

(Teleborsa) – Continua sull’onda della debolezza la performance delle principali Borse del Vecchio Continente con Piazza Affari che si allinea e scivola sotto i livelli della vigilia. I riflettori sono puntati sulla riunione della Federal Reserve che dovrebbe annunciare il terzo rialzo dei tassi di interesse del 2018. Scarna l’agenda macro che ha visto il solo dato sulla fiducia dei consumatori che nel mese di settembre si è rivelato in calo.

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,175. Lieve calo dell’oro che scende a 1.198,4 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 72,16 dollari per barile.

Migliora lo spread (differenziale tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco), scendendo a 227 punti base, con un calo di 7 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,81%.

Nello scenario borsistico europeo Francoforte scivola dello 0,25%. Andamento cauto per Londra che mostra una performance pari a +0,08%. Composta Parigi che cresce dello 0,32%.

A Milano, il FTSE MIB scivola dello 0,23%. Sulla stessa linea, in calo dello 0,22% il FTSE Italia All-Share.

Forte nervosismo e perdite generalizzate a Milano su tutti i settori, senza esclusione alcuna. Tra i peggiori della lista di Piazza Affari, in maggior calo i comparti telecomunicazioni (-2,11%), viaggi e intrattenimento (-1,44%) e vendite al dettaglio (-1,30%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, performance modesta per BPER che mostra un rialzo dello 0,76%. Resistente Terna, che segna un aumento dello 0,60%. Luxottica avanza dello 0,56%. Si muove in modesto rialzo Poste Italiane, evidenziando un incremento dello 0,53%. Le peggiori performance, invece, si registrano su TIM in calo del 2,76%. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore,l’iter di cessione di Sparkle è stata sospesa, in attesa di chiarimenti del Governo. In calo STMicroelectronics che scende dell’1,49%. Calo deciso per Mediaset, che segna un -1,13%. Sottotono Tenaris che scivola dello 0,88%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Gima Tt (+2,51%), Danieli (+1,98%), Credito Valtellinese (+1,37%) e Reply (+1,45%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Biesse che prosegue le contrattazioni a -2,64%. In apnea MARR, che arretra del 2,26%. Tonfo di doBank, che mostra una caduta del 2,07%. Lettera su Autogrill, che registra un calo dell’ 1,97%.

Milano non si allontana dalla parità insieme all’Europa