Milano non si allontana dalla parità, allineata ai Listini europei

(Teleborsa) – Seduta prudente per le principali borse del Vecchio Continente. L’incertezza si ha anche sulla piazza di Milano che si posiziona sulla linea di parità. Sul FTSE MIB, buoni rialzi per Hera in seguito ai positivi conti 2020 e per TIM, dopo che Giancarlo Giorgetti ha sottolineato la necessità di superare rapidamente lo stallo sul progetto della rete unica.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,181. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,19%. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-1,65%), che ha toccato 60,17 dollari per barile.

In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a +96 punti base, con un timido incremento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari allo 0,59%.

Tra gli indici di Eurolandia senza spunti Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, ferma Londra, che segna un quasi nulla di fatto, e trascurata Parigi, che resta incollata sui livelli della vigilia.

Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 24.220 punti; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 26.381 punti, sui livelli della vigilia.

In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,31%); sulla parità il FTSE Italia Star (+0,02%).

In buona evidenza a Milano i comparti utility (+2,43%), media (+1,95%) e tecnologia (+1,37%).

Tra i peggiori della lista di Piazza Affari, in maggior calo i comparti telecomunicazioni (-4,77%), bancario (-2,02%) e servizi finanziari (-2,02%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Hera (+2,84%), Telecom Italia (+1,83%), Amplifon (+1,54%) e A2A (+1,34%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Tenaris, che continua la seduta con -1,80%.

Si concentrano le vendite su Nexi, che soffre un calo dell’1,67%.

Vendite su Leonardo, che registra un ribasso dell’1,31%.

Tentenna Saipem, che cede lo 0,98%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Mediaset (+3,47%), Guala Closures (+2,67%), Cattolica Assicurazioni (+2,31%) e De’ Longhi (+2,13%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Saras, che ottiene -2,13%.

Crolla IGD, con una flessione del 2,02%.

Seduta negativa per Carel Industries, che mostra una perdita dell’1,33%.

Sotto pressione Ferragamo, che accusa un calo dell’1,23%.

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Milano non si allontana dalla parità, allineata ai Listini europei