Milano in rosso è la peggiore in Europa

(Teleborsa) – Seduta no per la Borsa di Milano che fa peggio del resto d’Europa, a causa della debolezza dei titoli bancari dopo il rally di ieri. I mercati hanno riservato una reazione tiepida ai positivi dati del PMI cinese, mentre si guarda più avanti e si interroga sulla possibilità di una seconda ondata della pandemia.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,122. Invariato lo spread, che si posiziona a +181 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta all’1,29%.

Tra gli indici di Eurolandia si muove sotto la parità Francoforte, evidenziando un decremento dello 0,26%, Londra scende dell’1,01%, contrazione moderata per Parigi, che soffre un calo dello 0,49%. Sessione negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre l’1,06%.

Best performer tra i titoli italiani più capitalizzati, STMicroelectronics avanza dell’1,28% in scia alle rosee stime di Micron Technology.

Fra i peggiori Mediobanca, che prosegue le contrattazioni a -3,25%.

In caduta libera BPER, che affonda del 2,98%.

Pesante Buzzi Unicem, che segna una discesa di ben -2,88 punti percentuali.

Seduta drammatica per Unipol, che crolla del 2,69%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Technogym (+2,00%), Banca Farmafactoring (+1,90%), ERG (+1,51%) e Maire Tecnimont (+0,90%).

La peggiore performance per BPER, che cede il 2,98%.

Sensibili perdite per Salini Impregilo, in calo del 2,96%.

In apnea Cattolica Assicurazioni, che arretra del 2,92%.

Tonfo di Tod’s, che mostra una caduta del 2,78%.

(Foto: © Antonio Truzzi | 123RF)

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