Milano in rally con le altre Borse scommettono sulla Banca Centrale Europea

Chiusura in rally per Piazza Affari e gli altri principali listini europei, che riescono finalmente a centrare il rimbalzo dopo due sessioni di perdite.

Gli investitori hanno accolto con entusiasmo il calo della disoccupazione in Eurozona mentre la contrazione dei prezzi per la prima volta dal lancio del programma di quantitative easing da parte della Banca Centrale Europea ha aumentato le speculazioni secondo cui la BCE potrebbe presto aumentare gli stimoli all’economia per allontanare i rischi di deflazione.

Di grande aiuto l’avvio in verde di Wall Street, dove l’S&P500  sta mettendo a segno un rialzo dell’1,48% supportato anche dalla positiva lettura degli occupati ADP che fa ben sperare per il Job Report di venerdì.

Restano sullo sfondo i mai sopiti timori per gli effetti sull’economia globale del rallentamento della Cina e la cautela per l’evolversi dello scandalo Volkswagen che, secondo Fitch, potrebbe avere ripercussioni durature su tutto il settore automotive.

Sul valutario, l’Euro / Dollaro USA scambia con un calo dello 0,80% sulle attese per un incremento del QE in Eurozona mentre la Federal Reserve si avvia ad alzare i tassi di interesse per la prima volta dal 2006.

Tra le commodities, vendite diffuse sull’oro, che continua la giornata a 1.114,5 dollari l’oncia. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 45,21 dollari per barile.

Consolida i livelli della vigilia lo Spread, attestandosi a 113 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,71%.

Tra gli indici di Eurolandia, vola Francoforte con un incremento del 2,22%. Pioggia di acquisti su Londra, che registra un progresso del 2,58%, e su Parigi, che chiude con un +2,57%.

Giornata di forti guadagni anche per Piazza Affari, con il FTSE MIB in rialzo del 2,74%; sulla stessa linea, avanza con forza il FTSE Italia All-Share +2,34%. 

Nella Borsa di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 3,07 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 2,94 miliardi della seduta precedente; mentre i contratti si sono attestati a 251.118, rispetto ai 283.53 precedenti.

Tra i 227 titoli scambiati sul listino milanese, 160 azioni hanno chiuso la seduta odierna in rialzo, mentre 54 hanno portato a casa una flessione. Poco variate le restanti 13 azioni.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, su di giri Exor e Fiat Chrysler Automobiles grazie alle ricoperture sul comparto auto ma soprattutto in attesa dell’IPO di Ferrari che, secondo indiscrezioni, dovrebbe partire venerdì.
Ritorno si interesse su STMicroelectronics e di fiducia sul lusso, fortemente condizionato dalla sindrome cinese. Tra i titoli più ambiti Salvatore Ferragamo.

Le più forti vendite, invece, si sono manifestate su Tenaris su prese di profitto. Ieri il titolo era stato uno dei pochi a terminare con un rialzo sostanzioso.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap si segnalano ancora Dea Capital, ancora su rumors secondo i quali IDeA Capital Funds avrebbe proposto ad alcune banche un fondo per crediti in sofferenza. Bene anche Sias e Cattolica Assicurazioni.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Sorin e Banca Intermobiliare.

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