Milano in positivo assieme ai mercati europei

(Teleborsa) – Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente dopo le elezioni europee che hanno visto l’affermarsi della frangia populista.

Intanto si aprono spiragli nella guerra commerciale tra USA e Cina. Chiusa la piazza di Wall Street nella giornata odierna per il Memorial Day mentre Londra non ha aperto i battenti per lo Spring Bank Holiday.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,119. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.286,1 dollari l’oncia. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,20%.

Avanza di poco lo spread, che si porta a +271 punti base, evidenziando un aumento di 4 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,58%.

Tra i mercati del Vecchio Continente composta Francoforte, che cresce di un modesto +0,44% mentre Parigi avanza dello 0,19%.

Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,53%; sulla stessa linea, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 22.396 punti. Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,14%), come il FTSE Italia Star (0,0%).

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti automotive (+4,33%), servizi finanziari (+2,79%) e chimico (+1,80%).

Nella parte bassa della classifica di Milano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti materie prime (-1,24%), vendite al dettaglio (-0,75%) e sanitario (-0,50%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, vola Fiat Chrysler, con una marcata risalita dell’11,23% su un possibile matrimonio con Renault.

Brilla Exor, la holding della famiglia Agnelli che controlla FCA, con un forte incremento (+6,12%).

Ottima performance per Atlantia, che registra un progresso del 2,29%.

Resistente UnipolSai, che segna un piccolo aumento dello 0,83%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Ferragamo, che continua la seduta con -1,41%.

Preda dei venditori Tenaris, con un decremento dell’1,27%.

Si concentrano le vendite su Unicredit, che soffre un calo dell’1,18%.

Vendite su BPER, che registra un ribasso dell’1,10%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Fincantieri (+7,22%) dopo il varo dell’unità anfibia multiruolo “Trieste”, Salini Impregilo (+2,65%), SOL (+2,50%) e IMA (+2,14%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Cairo Communication, che prosegue le contrattazioni a -3,05%.

Seduta negativa per CIR, che mostra una perdita dell’1,81%.

Sotto pressione Technogym, che accusa un calo dell’1,75%.

Ferma Piovan, che segna un quasi nulla di fatto.

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