Milano in coda ai listini europei

(Teleborsa) – Seduta no per la Borsa di Milano, che ha fatto peggio degli altri mercati europei, dopo le dichiarazioni del vicepremier Luigi Di Maio sullo sforamento del deficit.

Leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,171. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.208,8 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,06%.

Invariato lo spread, che si posiziona a 279 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,17%.

Tra i mercati del Vecchio Continente andamento cauto per Francoforte, che lima lo 0,09%, guadagno moderato per Londra, che avanza dello 0,52%, mentre Parigi mostra un +0,11%.

Giornata negativa per la Borsa italiana, in flessione dello 0,85% sul FTSE MIB.

Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 1,16 miliardi di euro, in deciso ribasso (-19,08%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 1,43 miliardi di euro; mentre i contratti si sono attestati a 137.680, rispetto ai precedenti 176.911 ed i volumi scambiati sono passati da 0,77 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,52 miliardi.

Tra i 218 titoli trattati, 52 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso, mentre 149 hanno chiuso in ribasso. Invariati i restanti 17 titoli.

Andamento negativo a Piazza Affari su tutti i comparti. Tra i peggiori della lista viaggi e intrattenimento (-2,54%), materie prime (-1,62%) e bancario (-1,47%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, CNH Industrial avanza dell’1,67%. Si muove in territorio positivo Pirelli, mostrando un incremento dell’1,06%. Denaro su Prysmian, che registra un rialzo dell’1,03%. I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Atlantia, che ha archiviato la seduta con un -3,15%. Pesante A2A, che segna una discesa di ben -3,01 punti percentuali. Seduta drammatica per UBI Banca, che crolla del 2,95%. Sensibili perdite per Saipem, in calo del 2,70%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Maire Tecnimont (+2,50%) grazie a un contratto in India, Fincantieri (+2,26%) dopo il deal a Pechino ed in vista della ricostruzione del Ponte a Genova confermata dal governo. Bene Parmalat (+1,62%) e Cattolica Assicurazioni (+1,26%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Juventus, che ha archiviato la seduta con un -8,98% dopo i guadagni della vigilia. In apnea Banca Ifis, che arretra del 5,73%. Tonfo di Credem, che mostra una caduta del 3,80%. Lettera su El.En, che registra un importante calo del 2,83%.

Milano in coda ai listini europei