Milano frena con il resto d’Europa

(Teleborsa) – Piazza Affari frena a metà seduta, allineandosi all’impostazione incerta degli altri mercati europei, in risposta all’andamento debole dei Future USA in attesa dell’avvio di wall Street. La Bank of England ha annunciato un rafforzamento del Piano QE e la BCE ha confermato le difficili condizioni dell’economia europea. Occhi puntati sul vertice del Consiglio europeo domani, che non sarà risolutivo per il Recovery Fund.

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,122. Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +183 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,39%.

Tra i listini europei in rosso Francoforte, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,35%, spicca la prestazione negativa di Londra, che scende dello 0,96%, mentre Parigi scende dell’1,44%. Segno meno per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dello 0,98%.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, sostenuta Prysmian, con un discreto guadagno dell’1,53%.

Buoni spunti su STMicroelectronics, che mostra un ampio vantaggio dell’1,04%.

Sostanzialmente tonico Unipol, che registra una plusvalenza dello 0,52%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Recordati, che segna un -2,45%.

Pessima performance per Azimut, che registra un ribasso del 2,45%.

Sessione nera per Amplifon, che lascia sul tappeto una perdita del 2,42%.

Calo deciso per Unicredit, che segna un -2,41%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, doValue (+3,68%), Guala Closures (+3,29%), Banca Popolare di Sondrio (+1,65%) e Sanlorenzo (+1,33%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Juventus, che scivola del 5,53%.

In caduta libera Mutuionline, che affonda del 3,85%.

Pesante El.En, che segna una discesa di ben -3,02 punti percentuali.

Seduta drammatica per Banca Ifis, che crolla del 2,39%.

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