Milano azzera le perdite col resto d’Europa

(Teleborsa) – Finale sulla parità per i listini azionari europei che azzerano le perdite della giornata scommettendo sul nuovo piano di stimoli fiscali annunciato nei mesi scorsi dal presidente Trump nonostante il dietro front degli ultimi giorni. L’inquilino della Casa Bianca dopo aver annunciato che il pacchetto di aiuti sarebbe stato realizzato solo dopo il voto del 3 novembre, ha rettificato in parte l’annuncio lasciando spazio a una possibile manovra nelle prossime settimane.

Sul mercato valutario, leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,177. Lieve aumento dell’oro, che sale a 1.887,9 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 2,88%, scendendo fino a 39,5 dollari per barile.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +128 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona allo 0,78%.

Tra i listini europei trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia, nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità, e pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,27%. A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 19.435 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 21.257 punti.

Utility (+2,08%), automotive (+1,68%) e immobiliare (+1,02%) in buona luce sul listino milanese.

Tra i più negativi della lista del listino azionario italiano, troviamo i comparti viaggi e intrattenimento (-2,49%), petrolio (-2,11%) e telecomunicazioni (-2,03%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, su di giri Enel (+3,15%).

Acquisti a piene mani su Ferrari, che vanta un incremento del 2,85%.

Andamento positivo per Buzzi Unicem, +1,38%.

Ben comprata DiaSorin, che segna un forte rialzo dell’1,36%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Nexi, -5,67%.

Crolla BPER, con una flessione del 4,20%.

Spicca la prestazione negativa di ENI, che scende del 2,72%.

Vendite a piene mani su Telecom Italia, che soffre un decremento del 2,48%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Biesse (+8,17%), Saras (+1,96%), Falck Renewables (+1,94%) e Piaggio (+1,05%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Technogym -4,29%.

Pessima performance per Banca MPS, che registra un ribasso del 4,17%.

Sessione nera per Tinexta, che lascia sul tappeto una perdita del 3,82%.

In caduta libera Cattolica Assicurazioni, che affonda del 3,21%.

(Foto: © Alessandro Landi | 123RF)

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