Migranti, Renzi affonda Dublino

“Sui migranti l’Italia aveva ragione, il resto dell’UE no”. Il premier Matteo Renzi rivendica la posizione dell’Italia sulla crisi dei migranti mentre riferisce in Parlamento in vista del Consiglio europeo, in calendario domani e dopodomani a Bruxelles. “A distanza di sei mesi dal Consiglio UE chiesto dall’Italia, possiamo dire con chiarezza e senza giri di parole che sull’immigrazione l’Italia aveva ragione e l’Europa no”.

Ogni giorno che l’Italia mette un tassello nel complicato mosaico delle riforme, “conquista più diritto e credibilità per dire che si può ragionare di governance” del rapporto dei 4 presidenti, continua Renzi, “ma la politica economica europea di questi anni non ha funzionato”. Quanto agli hotspot (centri di identificazione dei migranti) “hanno senso solo assieme alla ricollocazione e alla politica di rimpatri. I primi 19 ragazzi eritrei che hanno lasciato Lampedusa non sono 19 numeri in meno nelle statistiche, ma sono l’inizio di un grande progetto politico”.

Poi l’affondo di Dublino: “Il trattato di Dublino è finito. Non lo è tecnicamente, ma politicamente”.

Migranti, Renzi affonda Dublino