Migranti, l’UE sollecita l’Italia “all’uso della forza” per le impronte digitali

(Teleborsa) – L’UE torna a bacchettare l’Italia per la questione della registrazione dei migranti, in particolare riguardo la rilevazione delle impronte digitali, sulla quale ritiene che il nostro Paese abbia fatto ben poco. 

Secondo la Commissione europea, l’Italia dovrebbe “fare di più” per la registrazione dei migranti in arrivo, valutando anche “l’uso della forza” per prendere le impronte digitali.

Oggi, l’UE presenterà il suo rapporto sulla gestione dei cosiddetti “hotspot” e sull’operato dell’Italia riguardo la registrazione dei profughi, anche di carattere normativo.

Dal rapporto emergono anche una serie di criticità, fra cui l’insufficienza dell’hotspot di Lampedusa e la necessità e l’urgenza di aprire altri due centri di accoglienza a Pozzallo e Porto Empedocle all’inizio del 2016.

Migranti, l’UE sollecita l’Italia “all’uso del...