Migranti, flop dell’Europa “unita” al vertice di Tallinn. E l’Italia resta isolata

(Teleborsa) – Il vertice informale di Tallinn dei ministri degli interni europei si chiude con un nulla di fatto ed un’Italia sempre più isolata. Il tema era attualissimo: la nuova ondata di migranti sbarcata in Europa e le difficoltà della Penisola di far fronte da sola all’emergenza. 

Il ministro italiano Minniti ha cercato senza successo un appoggio alla cosiddetta “regionalizzazione” del soccorso, sollecitando l’apertura del porti dell’Europa meridionale, ma Francia e Spagna hanno già detto no all’apertura dei propri punti di sbarco nei giorni scorsi.

L’Europa “unita” è più divisa che mai. Con quelli di Parigi e Madrid altri no sono arrivati all’apertura dei porti ai migranti soccorsi in mare. Il ministro tedesco Thomas de Maiziere si è espresso a sfavore della regionalizzazione degli sbarchi, così come il ministro belga  Theo Francken e quello estone Sven Milkse.

Secondo Minniti, però, il vertice ha riportato anche qualche piccolo successo, ad esempio sull’approvazione del codice per le ONG, sui finanziamenti al centro di coordinamento libico e sulla necessità di definire una nuova politica europea dei rimpatri. Inoltre, il numero uno del Viminale si tiene ancora un asso nella manica: la revisione del programma Triton 2017 presso l’agenzia europea Frontex la prossima settimana.

Migranti, flop dell’Europa “unita” al vertice di Tal...