MIFID II e costi, la Consob bacchetta le banche

(Teleborsa) – La Consob entra a gamba tesa su banche e operatori del risparmio gestito e richiama al “rispetto della nuova disciplina Mifid II sulla trasparenza dei costi” nei servizi di investimento. L’obiettivo della disciplina, ricorda Consob, “è di assicurare che gli investitori siano consapevoli di tutti i costi e degli oneri per la valutazione degli investimenti”.

MIFID II, CONSOB APRE FARO SU TRASPARENZA COSTI – Le nuove regole “si applicano in modo incondizionato, chiaro ed esplicito, sin dall’entrata in vigore della Mifid II” e Consob “vigila sulla corretta applicazione della disciplina”.

CONSUMATORI SUL PIEDE DI GUERRA“Siamo stufi degli appelli e della moral suasion. E’ ora di passare ai fatti”, afferma Massimiliano Dona, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

CODACONS, SANZIONI PER BANCHE CHE VIOLANO DISPOSIZIONI – Dura anche la reazione del Codacons che chiede sanzioni severe contro gli istituti di credito che non si attengono alle nuove disposizioni .”Sono numerosi i casi in cui le banche non danno informazioni corrette ai propri clienti, modificandone i comportamenti economici specie per quanto riguarda gli investimenti – spiega il presidente Carlo Rienzi – I richiami della Consob non bastano, perché serve eseguire controlli nelle filiali e applicare sanzioni pesanti nei confronti degli istituti che violano le disposizioni e non garantiscono il diritto alla trasparenza degli utenti”.

MIFID II e costi, la Consob bacchetta le banche