Michel (Consiglio UE): su Recovery fund siamo in difficoltà ma resto ottimista

(Teleborsa) – “Siamo in difficoltà senza dubbio, abbiamo un ostacolo che va trattato. Ma siamo ancora nel mezzo del negoziato, su spinta della presidenza tedesca, e resto ottimista, spero che si risolva nei prossimi giorni”. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, rispondendo a una domanda su bilancio e Recovery fund, la cui approvazione è bloccata da Polonia e Ungheria per la clausola che lega l’erogazione dei fondi al rispetto delle regole fondamentali della democrazia.

Le parole di Michel arrivano a poche ore da quelle del commissario europea all’Economica, Paolo Gentiloni, che ieri sera ha dichiarato: “Noi certamente non ci faremo bloccare da questi veti. Di questo cittadini e mercati possono essere assolutamente certi”. Sempre ieri, anche il Presidente dell’Europarlamento, David Sassoli, si era espresso in tal senso, affermando che “non possiamo fermarci”, c’è la possibilità di “adottare quelle decisioni anche a 25” anche se “sarebbe doloroso, sarebbe una ferita”.

Michel ha anche annunciato che il summit europeo del 10 e 11 dicembre si terrà fisicamente a Bruxelles “e non può che essere così perché i temi in agenda hanno bisogno che ci guardiamo negli occhi nella stessa sala per tentare di decidere insieme su argomenti difficili per raggiungere l’unità”. Durante l’incontro anche il tema Brexit potrebbe essere sul tavolo, anche se non è detto che i megoziati si sbloccheranno nei prossimi giorni. “Non so cosa sarà sul tavolo perché stiamo negoziando, vedremo nei prossimi giorni cosa ci sarà e poi valuteremo, gli stati membri devono decidere, Londra deve decidere, se qualcuna delle due parti dice no avremo un no deal e non sappiamo che conseguenze ci saranno”, ha spiegato il presidente del Consiglio UE.

Rispondendo a una domanda dei giornisti sulla Turchia, dopo che a settembre aveva detto che le relazioni con il Paese rano messe a dura prova per la pressione esercitata sulla sovranità di Grecia e Cipro, Michel ha dichiarato: “Sono naturalmente a favore del dialogo e penso che quando siamo di fronte a un conflitto deve prevalere il dialogo per risolverlo. Auspichiamo relazioni più stabili e prevedibili con la Turchia, a ottobre abbiamo deciso che a fine anno avremmo fatto una valutazione, abbiamo visto che atteggiamento ha avuto la Turchia nelle ultime settimane e la valuteremo, pronti a usare ogni mezzo a nostra disposizione.

(Foto: © European Union, 2004-2019)

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