Metro C: Raggi organizza visita a stazione-museo San Giovanni e “dimentica” Delrio

(Teleborsa) – “Abbiamo messo il 70% dei soldi e non ci hanno invitato”. La frecciata a distanza è del ministro Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio  a Vicenza per partecipare al festival “Città impresa” e lanciata a chi è al timone del Comune di Roma. Motivo del contendere quella Metro C nata tra mille polemiche, cresciuta tra ancor più problemi e destinata, ahimè, forse neppure a diventare adulta. O meglio quella tanto “reclamizzata” fermata di “San Giovanni”, cruciale nodo di scambio con la linea A, oggetto di grandi ritardi nella costruzione causa ritrovamenti archeologi di grande rilevanza e perciò trasformata in “Stazione-Museo”. Magari, come da tempo sussurra più d’uno ma certamente a torto, per mascherare ritardi e considerevoli aumenti dei costi dovuti a una non troppo precisa opera di progettazione. Chissà. Il risultato è tuttavia più che eccellente.

Fatto sta che la Stazione-Museo San Giovanni, almeno nella sua parte culturale, è pronta, anche se i primi treni dovrebbero cominciare il servizio solo nel prossimo ottobre. Così la futura “fermata” della Metro C è stata protagonista di un “Open Day” di presentazione che a richiamato una consistente folla di visitatori per una anteprima in modo da permettere di ammirare a romani e non  le meraviglie archeologiche recuperate dagli scavi. Una festa diffusa al mondo con foto e filmati dal quotidiano repubblica sul suo sito .it . Un “open day” che ha creato qualcosa di più che “un caso”.

Inviti per gli ospiti di riguardo di quella che è stata una vera prima inaugurazione, e non poteva essere altrimenti, a cura del Comune di Roma Capitale, col sindaco Virginia Raggi naturalmente in veste di padrone di casa assieme all’architetto Francesco Prosperetti, tra l’altro anche Soprintendente per l’Aerea Archeologica di Roma. Ma al ministero Infrastrutture e Trasporti nessuno sapeva niente, a cominciare proprio dal ministro. Chissà se la Raggi abbia informato e invitato o meno Dario Franceschini, anch’egli impegnato tuttavia altrove, che guarda caso è a capo del dicastero dei Beni Culturali, visto che i reperti archeologici erano all’ordine del giorno dal momento che si trattava della prewiew di un museo. 

Delrio a Vicenza c’è rimasto decisamente male e nel bel mezzo di un discorso se ne è uscito parlando anche dell’apertura delle nuova fermata “underground” di Roma a Porta San Giovanni: “stiamo lavorando anche alla metropolitana di Roma ma ho dovuto vedere repubblica.it per entrarci in visita, perché non siamo stati invitati”, ha detto non perdendo l’abituale aplomb che lo caratterizza.

Non se la prenda ministro, in fondo la Raggi ha avuto ospiti per far ammirare un Museo, mica una stazione che è una Infrastruttura e dove oltretutto non passano ancora treni. Magari se la dovrebbe prender di più il suo collega Franceschini che di fatto è proprio il “capo dei Musei”, ma che proprio oggi da Cernobbio ha rilanciato l’assoluta necessità del Ponte sullo Stretto. C’è da parte di troppi davvero molta confusione!

In ogni caso, la stazione della linea C della metropolitana, che però diverrà operativa solo in autunno, è formata da tre piani, ognuno corrispondente a un’epoca storica diversa, e costellata da anfore, piatti e vasellame, pezzi di statue, gioielli e curiosità. Un vero e proprio viaggio nel tempo che ha richiamato e richiamerà davvero folle di non solo di frettolosi viaggiatori ma soprattutto di “curiosi” e turisti sempre in cerca di un personale arricchimento culturale. “Gaffe” a parte, una vera “chicca”!

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