MES, Gualtieri: nessuna decisione, eventuale accesso condiviso con Parlamento

(Teleborsa) – Prima di prendere una decisione sull’attivazione delle misure europee per la crisi Covid-19 “attendiamo la finalizzazione di questi strumenti per valutarne l’adeguatezza alla situazione che stiamo affrontando”. Lo ha detto il Ministro dell’economia, Roberto Gualtieri, in un’informativa alle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato sull’Ecofin dello scorso 16 aprile.

In particolare, per quanto riguarda il MES Gualtieri ha tenuto a ribadire che “nessuna decisione è stata presa dall’Italia” che vigilerà sull’assenza di condizioni del MES e solo a quel punto “esaminerà attentamente tutti i dettagli di questo strumento per valutarne la sua convenienza complessiva”.

I termini del Mes, ha detto, “saranno discussi dall’Eurogruppo dell’8 maggio per poi essere approvati dal Board of governors presumibilmente a metà maggio e lì l’Italia naturalmente parteciperà a questa discussione in particolare vigilando affinchè i documenti finali siano pienamente in linea con quanto contenuto nei rapporti del 9 aprile e cioè l’elemento di assenza di condizionalità al di fuori dell’utilizzo per spese specifiche di queste risorse”. “Solo a quel punto – ha proseguito – l’Italia esaminerà attentamente tutti i dettagli di questo strumento e “resta chiaro che una eventuale richiesta di accesso a questa linea di credito sarebbe preventivamente condivisa con il Parlamento”.

“Il Governo, ha ribadito, ha avuto e ha una posizione chiara: abbiamo detto che non è accettabile che la risposta all’emergenza coronavirus si incentrasse sul Mes perchè questo strumento da solo non è sufficiente; per questo abbiamo insistito su una pluralità di strumenti e abbiamo ottenuto” che questo punto fosse posto “al centro dell’agenda” e “siamo in attesa della proposta legislativa della Commissione”.

Il Ministro dell’Economia ha anche detto che lasentenza della Consulta tedesca “non avrà conseguenze sul pandemic purchase program e sul precedente QE”.
“Sono certo, ha aggiunto, che il chiarimento avverrà in tempi rapidi e che la sentenza non avrà alcuna conseguenza pratica” ha detto “nel senso che la Bundesbank continuerà ad essere parte attiva della politica monetaria comune europea e quindi continuerà ad acquistare i titoli di stato tedeschi nell’ambito del precedente Quantitative Easing”.
“Ovviamente come anche la Corte ha chiarito – ha aggiunto Gualtieri – la sentenza neanche sotto questo aspetto procedurale di chiarimenti richiesto in alcun modo intacca l’attuale Pandemic Purchase Program che la BCE sta con grande efficacia svolgendo”. Infine, ha concluso Gualtieri, dall’ultimo Consiglio europeo del 16 aprile è emerso “un sostegno unanime all’azione della Bce”.

“Avevamo preannunciato l’emissione di un Btp italia e pensiamo che sarà il 18 maggio”, ha quindi concluso Gualtieri sottolineando che “Per la prima volta ci sarà la scadenza a 5 anni e un premio raddoppiato per chi tiene il titolo fino alla scadenza, lo 0,8%. Ci attendiamo una risposta molto positiva”.

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