Mercitalia Fast, arrivano i super treni merci che correranno sull’alta velocità

(Teleborsa) – I treni merci sbarcano nell’Alta Velocità. L’iniziativa Mercitalia Fast del Polo Mercitalia, che è parte del Gruppo Ferrovie di Stato Italiane, è stata presentata oggi dai vertici del gruppo: l’AD del Gruppo FS, Renato Mazzoncini, e l’AD di Mercitalia Logistics, Marco Gosso, assieme al Presidente Ivan Soncini

“Con il nuovo servizio Mercitalia Fast utilizzeremo la rete Alta Velocità/Alta Capacità anche per il trasporto merci” ha annunciato Marco Gosso, aggiungendo “in futuro contiamo di estendere l’offerta anche ad altri terminal presenti nelle principali città italiane toccate dal network AV/AC: Torino, Novara, Milano, Brescia, Verona, Padova, Roma e Bari”.

Il servizio super-veloce per le merci corre di notte sugli ETR 500 

Il servizio cargo all freigh Mercitalia Fast partirà da ottobre 2018 sulla direttrice Caserta-Bologna e viceversa, dal lunedì al venerdì, dai terminal Caserta Marcianise e Bologna Interporto. 

Il servizio sfrutterà i Frecciarossa ETR 500 riadattati al trasporto merci. Un treno che, come sottolineato dal numero uno del gruppo, è in grado di trasportare l’equivalente in merci di un Boeing 747 o di diciotto Tir nella sua configurazione standard a 12 vagoni.

La velocità è nel DNA di questi treni, ma data la natura del trasporto, gli ETR 500 correranno ad una velocità inferiore alla velocità media che i Frecciarossa dedicati al trasporto passeggeri raggiungono su tratte come la Napoli-Roma e la Firenze-Milano-Torino. La velicità media sarà infatti di 180 chilometri orari, con un tempo di viaggio di 3 ore 20 minuti sulla tratta in questione.

L’offerta dei treni merci super-veloci è rivolta a corrieri ed operatori logistici che fanno del tempo un fattore cruciale o “time sensitive” ed investono in innovazione e nei nuovi “roll container” facili e veloci da caricare, scaricare e stivare. 

Strategia pensata per sfruttare le potenzialità del cargo ferroviario

E con questa mossa Mercitalia Logistics spinge sull’acceleratore per rilanciare un settore in persistente declino sino al 2014, anno che segna la fine della lunga crisi economico-finanziaria, che ha letteralmente dimezzato il traffico cargo in Italia. Grazie alla ripresa economica, infatti, il traffico merci ha vantato negli ultimi anni tassi di crescita a due cifre, che Mercitalia sta cavalcando con l’offerta di servizi sempre più veloci e puntuali in un settore che dal 2009 è liberalizzato e competitivo.

Una strategia che si inserisce nella cornice del rilancio generale dei trasporti, in particolare quelli cargo e su rotaia, costruito sul Piano”Connettere l’Italia” del Ministro Delrio. 

Il rilancio è testimoniato anche dai numeri di Polo Mercitalia, che a meno di un anno dalla sua costituzione vanta già un flusso di cassa positivo (è la prima volta nel settore delle merci), un ambizioso piano di investimenti nel parco mezzi (si stima circa 1,5 miliardi) e un’intensa attività nell’ambito di alleanze e partnership. 

Ed ecco la svolta dell’Alta Velocità Cargo: una scelta competitiva, perché in grado di sfruttare una infrastruttura cruciale per il paese qual è la rete AV/AC e non accavallarsi con l’altro servizio a maggior valore aggiunto del traffico passeggeri che è tipicamente diurno; una scelta anche sostenibile, perché andrà a coprire una fascia oraria (quella notturna) che vede il traffico merci consumare energia a basso costo e ridurre dell’80% le emissioni di anidride carbonica rispetto alla modalità di trasporto su gomma.

“Mettiamo finalmente a reddito una rete pensata non solo per i passeggeri”, ha detto Marco Gosso. 

Polo Mercitalia spegne la “prima candelina” con un gran successo

I due vertici Mazzoncini e Gosso hanno anche illustrato i risultati operativi del primo anno di attività del Polo Mercitalia, nato nel gennaio 2017 dal raggruppamento delle società del Gruppo FS Italiane che operano nel business del trasporto merci e della logistica. 

In particolare, il Polo Mercitalia sta raggiungendo gli obiettivi indicati dal Piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane: già allocati investimenti pari a 500 milioni di euro su un totale di 1,5 miliardi di investimenti previsti in dieci anni e, per la prima
volta nella storia del business merci delle Ferrovie italiane, nel 2017 sono stati generati flussi di cassa positivi per 40 milioni di euro.

Il numero uno del gruppo FS, Renato Mazzoncini ha sottolineato che nel suo primo anno di attività Polo Mercitalia “ha centrato i risultati economici e industriali” previsti dal piano. “Abbiamo così dato avvio al rilancio del settore merci e logistico in Italia e all’estero”, ha sottolineato il manager che auspica di “raggiungere nel 2026 ricavi per 2,1 miliardi”.

Gli investimenti, ripartiti dopo decenni, e le attività avviate testimoniano la forte volontà di FS Italiane di rilanciare il settore. Dai contratti per la fornitura di 125 nuovi locomotori elettrici, 10 locomotori di manovra e oltre 300 carri di ultima generazione per il trasporto combinato e convenzionale, agli accordi sottoscritti per lo sviluppo della logistica in Italia e all’estero.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Mercitalia Fast, arrivano i super treni merci che correranno sull&#821...