Mercati tonici in attesa di buone nuove dalla Cina. A Milano scatta Luxottica

Brillante Piazza Affari che si allinea all’ottima performance delle principali borse europee dimenticando il tonfo di venerdì.
 
Gli investitori tentando dunque di mettere da parte i timori per un rallentamento dell’economia globale che hanno spinto la Federal Reserve a rimandare l’aumento dei tassi di interesse, mentre sale l’attesa per i numeri sul PMI manifatturiero cinese in arrivo mercoledì.

Secondo quanto riportato da Xinhua, un think tank ha predetto, sempre per la Cina, un PIL al 6,9% nel 2015, stima che si avvicina al 7% predetto dal Pechino.

Scarso l’impatto delle elezioni in Grecia, probabilmente perché i mercati avevano dato per scontata la conferma di Tsipras alla guida del Paese.

Nessuno spunto dall’agenda macroeconomica che prevedeva solo i prezzi alla produzione in Germania, caduti più delle attese. Questo dato potrebbe aumentare le speculazioni circolate nel fine settimana secondo le quali la Banca Centrale Europea starebbe considerando un incremento degli stimoli per risollevare l’inflazione.

Sul valutario, prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,36%.

Tra le commodities, invece, seduta in frazionale ribasso per l’oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,35%, mentre il petrolio (Light Sweet Crude Oil) rimbalza dopo il tonfo della vigilia grazie ad una serie di input positivi.

Consolida i livelli della vigilia lo Spread, attestandosi a 111 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,78%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, Francoforte, sulla parità, è l’unico listino a non centrare il rimbalzo a causa del sell-off sui titoli Volkswagen scatenato da uno scandalo negli Stati Uniti di cui il colosso tedesco è protagonista. Tonica Londra che evidenzia un bel vantaggio dello 0,84%, ancora meglio Parigi con un ampio progresso dell’1,24%.

Segno più per il listino italiano, con il FTSE MIB in aumento dello 0,95%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share continua la giornata in aumento dello 0,87%. 

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, svetta Luxottica grazie alle parole ottimiste del patron Del Vecchio. 

Molto bene anche Moncler e Mediaset, quest’ultima in attesa dell’accordo di distribuzione con Telecom Italia che, secondo quanto promesso dall’AD di Telecom Patuano, sarà operativo a brevissimo.

Corre Eni nel giorno dello stacco dell’acconto sul dividendo. Secondo voci di stampa il Cane a sei Zampe starebbe pianificando l’ingresso della Cassa Depositi e Prestiti in Saipem per poter finalmente deconsolidarne il debito.

Ottima performance per Buzzi Unicem, che beneficia del “buy” di Kepler Cheuvreaux.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Fiat Chrysler Automobiles in un comparto auto europeo messo in ginocchio dal crollo verticale di Volkswagen.

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