Mercati prudenti nel giorno della BCE

(Teleborsa) – Partenza all’insegna della prudenza per le principali borse europee nel giorno della tanto attesa riunione della BCE, da cui si attende un rafforzamento del programma di Quantitative easing. 

Gli investitori si muovono con cautela alla luce delle sempre più divergenti politiche monetarie di Fed e BCE. Se da un lato, il dato ieri sull’inflazione della Zona euro ha alimentato le aspettative di nuove misure espansive da parte di Francoforte, sostegno per l’economia UE, dall’altro il governatore della Federal Reserve, Janet Yellen ha mostrato impazienza nel rialzare i tassi di interesse negli Stati Uniti. 

Sessione debole per sull’Euro / Dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,31%, in attesa non solo delle parole di Draghi, ma anche delle decisioni sui tassi. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.052,6 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento (+1,13%), raggiunge 40,39 dollari per barile.

Lo Spread fa un piccolo passo indietro, con un misero calo dell’1,51% a quota 91 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,39%.

Tra gli indici di Eurolandia, senza spunti Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi; ferma Londra, che segna un quasi nulla di fatto. Performance modesta anche per Parigi, che mostra un moderato rialzo dello 0,28%. Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,27%, trovando forza dal comparto energetico. 

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Utility (+1,45%), Vendite al dettaglio (+1,21%) e Viaggi e intrattenimento (+0,96%). Tra i più negativi della lista di Piazza Affari, troviamo i comparti immobiliare (-1,83%), Materie prime (-0,67%) e Alimentari (-0,66%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, brilla Snam, con un forte incremento (+3,49%). Tra le altre utilities, ottima performance per Terna, che registra un progresso del 3,08%.

Nel lusso, prosegue l’exploit di YOOX NET-A-PORTER, che mostra un rialzo del 2,02%, beneficiando ancora dei dati record sulle vendite durante le festività del Ringraziamento.

Tra gli energetici, resistente Enel, che segna un piccolo aumento dello 0,81%.

Nel complesso positive le banche, in particolare quelle promosse ieri da Standard & Poor’s: Unicredit (+0,37%), Popolare Emilia Romagna (+0,33%) e Popolare Milano (+0,37%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Saipem -1,36%, il giorno dopo che l’assemblea dei soci ha dato il via libera all’aumento di capitale,da 3,5 miliardi di euro. Giornata fiacca per Tenaris, che mostra un calo dello 0,58%.

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