Mercati positivi, Milano resta alla finestra

(Teleborsa) – Si chiude all’insegna del rialzo la seduta finanziaria delle borse europee, mentre Piazza Affari resta indietro terminando vicino ai valori della vigilia. Sulla borsa Newyorkese, si muove vicino alla parità lo S&P-500.

Gli investitori sembrano voler prendere una pausa di riflessione dopo le elezioni in Germania e in scia alla relativa “calma” sul fronte geopolitico, con gli Stati Uniti concentrati soprattutto sulla riforma fiscale annunciata ieri sera dal Presidente USA Donald Trump.

A livello macro grande attenzione è stata riservata al PIL USA.

Leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,178. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.284,9 dollari l’oncia. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 51,81 dollari per barile.

Diminuisce lo spread, attestandosi a 164 punti base, con un calo di 4 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 2,12%.

Tra le principali Borse europee resistente Francoforte, che segna un piccolo aumento dello 0,37%, ferma Londra, che segna un quasi nulla di fatto mentre Parigi avanza dello 0,25%.

Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 22.588 punti; sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share, che rimane a 24.912 punti. In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,31%), come il FTSE Italia Star (0,7%).

Dai dati di chiusura di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,35 miliardi di euro, in ribasso (-11,26%), rispetto ai precedenti 2,64 miliardi; mentre i contratti si sono attestati a 253.981, rispetto ai precedenti 263.946, mentre i volumi scambiati sono passati da 0,71 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,68 miliardi.

Tra i 226 titoli trattati, 89 hanno chiuso in flessione, mentre 120 azioni hanno terminato la seduta di oggi in progresso. Stabili le restanti 17 azioni.

In luce sul listino milanese i comparti Viaggi e intrattenimento (+1,69%), Vendite al dettaglio (+1,11%) e Sanitario (+0,91%). Tra i peggiori del listino azionario italiano i comparti Utility (-1,16%), Chimico (-1,09%) e Telecomunicazioni (-0,92%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben impostata Yoox, che mostra un incremento dell’1,87%. Tonica BPER che evidenzia un bel vantaggio dell’1,65%. In luce Azimut, con un ampio progresso dell’1,44%. Andamento positivo per Recordati, che avanza di un discreto +1,42%. I più forti ribassi, invece, si sono verificati su A2A, che ha archiviato la seduta con un -1,68%. In rosso Enel, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,37%. Spicca la prestazione negativa di Banca Generali, che scende dell’1,08%. Giornata fiacca per Terna, che archivia la seduta con un calo dello 0,98%. Indietreggia Telecom -0,87% nel giorno del CdA sulle nomine mentre il comitato di Governo è chiamato a decidere sulla Golden Power. 

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Biesse (+2,76%), Maire Tecnimont (+2,46%), Autogrill (+2,21%) e IMA (+2,09%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Fincantieri, che ha chiuso con un -5,20%. Si tratta di prese di profitto dopo il positivo accordo spuntato su STX. In caduta libera Cementir, che affonda del 4,46%. Pesante IREN, che segna una discesa di ben 2,26 punti percentuali. Seduta drammatica per Rai Way, che crolla del 2,01%.

Mercati positivi, Milano resta alla finestra