Mercati positivi. Milano resta alla finestra

(Teleborsa) – Si muovono in cauto rialzo le borse europee, mentre Piazza Affari resta indietro scambiando vicino ai valori della vigilia. Intanto giungono segnali di debolezza dai future sugli indici statunitensi anticipando una partenza sottotono per la borsa di Wall Street, più tardi. Dai verbali della riunione del 27-28 aprile della Fed è emerso che i funzionari si sono trovati d’accordo sull’attuale politica monetaria accomodante della banca centrale, sui rischi di una ripresa irregolare e sulle aspettative che la crescita dell’inflazione sia transitoria.

Sul mercato valutario, l’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,2%. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.871,2 dollari l’oncia. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 62,37 dollari per barile, con un ribasso dell’1,56%.

Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota +116 punti base, mostrando un piccolo calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,07%.

Tra i listini europei seduta senza slancio per Francoforte, che riflette un moderato aumento dello 0,53%, piccolo passo in avanti per Londra, che mostra un progresso dello 0,21%, e composta Parigi, che cresce di un modesto +0,59%. Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 24.530 punti, mentre, al contrario, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 26.886 punti.


Tra i best performers di Milano, in evidenza Campari (+1,98%), Amplifon (+1,61%), Ferrari (+1,39%) e Nexi (+1,28%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Banco BPM, che ottiene -2,93%.

In rosso BPER, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,32%.

Spicca la prestazione negativa di Telecom Italia, che scende dell’1,24%.

ENI scende dell’1,02%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Brunello Cucinelli (+3,29%), Datalogic (+3,20%), El.En (+3,18%) e Technogym (+2,60%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Tod’s, che prosegue le contrattazioni a -2,06%.

Calo deciso per Banca Ifis, che segna un -1,22%.

Sotto pressione UnipolSai, con un forte ribasso dell’1,19%.

Soffre Autogrill, che evidenzia una perdita dell’1,17%.

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