Mercati positivi con dati macro e greggio

(Teleborsa) – Finale in territorio positivo per le principali borse europee grazie ai buoni dati macro della zona euro e al rialzo dei prezzi del petrolio che hanno controbilanciato la debolezza del settore bancario.  

Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,33%. L’Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,23%. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo dell’1,99%.

Aumenta di poco lo spread, che si porta a 191 punti base, con un lieve rialzo di 3 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,21%.

Tra i listini europei bilancio decisamente positivo per Francoforte, che vanta un progresso dell’1,18%. Contrazione moderata per Londra, che soffre un calo dello 0,34%. Frazionale la salita di Parigi, +0,49%. Il listino milanese mostra un timido guadagno in chiusura, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,34%. 

A Piazza Affari risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,15 miliardi di euro, con un incremento di ben 625,6 milioni di euro, pari al 41,04% rispetto ai precedenti 1,52 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,46 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,65 miliardi di azioni.

Su 217 titoli scambiati sulla borsa di Milano, 114 azioni hanno chiuso in territorio negativo, mentre 91 azioni hanno portato a casa un rialzo. Invariate le altre 12 azioni del listino milanese.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori Materie prime (+2,78%), Petrolifero (+2,13%) e Costruzioni (+1,44%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Immobiliare (-2,26%), Servizi per la finanza (-1,00%) e Banche (-1,00%).

Tra i best performers di Milano, si distinguono Tenaris (+2,80%), Prysmian (+2,63%) che realizzerà collegamenti sottomarini per tre parchi eolici in Francia.

Bene inoltre Buzzi Unicem (+2,58%) e ENI (+2,32%): quest’ultima ha toccato i massimi da gennaio, promossa dai broker. 

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Banca Mediolanum, che ha archiviato la seduta a -6,73% nel giorni in cui ha alzato il velo sui conti d’esercizio. In apnea Banco BPM, che arretra del 3,14%. Nel risparmio gestito, tonfo di Azimut, che mostra una caduta del 3,08%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Astaldi (+3,87%), Juventus Fc (+2,45%), Hera (+1,47%) e Safilo (+1,33%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Aeroporto di Bologna, che ha archiviato la seduta a -3,76%.

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