Mercati ostaggio delle banche centrali

(Teleborsa) – Avvio all’insegna della cautela per le principali borse europee, con gli investitori che si muovono con prudenza, in attesa di nuove indicazioni dalla banca centrale giapponese e dalla Federal Reserve. La scorsa settimana la BCE di Mario Draghi ha ribadito la sua politica accomodante “ad oltranza” sino al raggiungimento del target d’inflazione del 2%. 

Lieve aumento per l’Euro / Dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,32%. Sul fronte macro da seguire l’indice IFO di aprile in Germania e negli USA le vendite di nuove case. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.233,4 dollari l’oncia. Vendite diffuse sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 43,41 dollari per barile.

In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a 126 punti base, con un timido incremento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari all’1,49%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, sostanzialmente debole Francoforte, che registra una flessione dello 0,33%; invariata Londra, -0,12%, mentre si muove sotto la parità Parigi, evidenziando un decremento dello 0,37%. Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,31% sul FTSE MIB. 

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Banca Popolare di Milano (+0,60%) e Campari (+0,53%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Fiat Chrysler Automobiles, (-1,88%) che ha richiamato più di un milione di veicoli per difetti al cambio. C’è attesa per i risultati del trimestre, che saranno pubblicati domani.

Tra i petroliferi, Tenaris, soffre il calo del greggio ed evidenzia una perdita dell’1,31%. Contrazione moderata per ENI, che mostra un calo dello 0,99%.

Nel lusso, sottotono YOOX NET-A-PORTER con una limatura dello 0,83%.

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