Mercati nervosi in attesa della BCE. Piazza Affari limita i danni

(Teleborsa) – Finale in rosso per le principali borse europee dove continua a prevalere un clima di avversione al rischio sulla scia di nuove tensioni in Medio Oriente. C’è attesa anche per la riunione della BCE, in agenda giovedì 8 giugno. Piazza Affari, invece, limita i danni grazie al recupero degli energetici, considerati titoli difensivi, e di alcuni titoli bancari.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,127. L’Oro, in aumento (+1,12%), raggiunge 1.293,2 dollari l’oncia. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,27%.

Invariato lo spread, che si posiziona a 198 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 2,24%.

Tra i mercati del Vecchio Continente seduta negativa per Francoforte, che chiude gli scambi con una perdita dell’1,04%. Resta vicino alla parità Londra (-0,01%). Sotto pressione Parigi, che accusa un calo dello 0,73%. Piazza Affari archivia la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,19% sul FTSE MIB.

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,26 miliardi di euro, con un incremento di ben 645,3 milioni di euro, pari al 39,93%, rispetto ai precedenti 1,62 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,49 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,62 miliardi.

Su 216 titoli scambiati sulla borsa di Milano, 125 azioni hanno chiuso in territorio negativo, mentre 82 azioni hanno portato a casa un rialzo. Invariate le altre 9 azioni del listino milanese.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Utility (+1,28%), Media (+0,76%) e Petrolifero (+0,73%). Nel listino, i settori Viaggi e intrattenimento (-2,19%), Vendite al dettaglio (-1,46%) e Tecnologico (-1,37%) sono stati tra i più venduti.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, brilla Fineco, con un forte incremento (+2,32%). Per contro, cede terreno Banco BPM, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,58%.

Tra i difensivi, in luce A2A, con un ampio progresso dell’1,86%. Andamento positivo per Enel, che avanza di un discreto +1,4%. Ben comprata Terna, che segna un forte rialzo dell’1,18%.

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Yoox, che ha terminato le contrattazioni a -2,89%. Nel lusso, va giù anche Moncler, con un netto svantaggio dell’1,83%.

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