Mercati incerti, timori per piano Trump e tassi USA

(Teleborsa) – Continua a regnare l’incertezza sui listini azionari europei, con gli investitori che ragionano sul programma economico del nuovo Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump mentre guardano alla testimonianza del Presidente della Fed, Janet Yellen al Congresso. 

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,088. L’inflazione si conferma in deciso recupero in Germania, dove l’accelerazione del commercio estero e della domanda interna, ha rivitalizzato definitivamente i prezzi neutralizzando l’ombra della deflazione. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.257,3 dollari l’oncia. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 43,98 dollari per barile, in forte calo dell’1,52%. Oggi l’OPEC pubblica il rapporto mensile sul mercato del petrolio.

Sale lo spread, attestandosi a 168 punti base, con un incremento di 8 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,98%.

Tra i listini europei giornata moderatamente positiva per Francoforte, che sale di un frazionale +0,42%. Sotto pressione Londra, con un forte ribasso dell’1,07%. Pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,53%. Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,40%.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Automotive (+2,25%), Chimico (+2,09%) e Servizi per la finanza (+1,97%). Nel listino, i settori Telecomunicazioni (-1,97%), Vendite al dettaglio (-1,75%) e Costruzioni (-1,65%) sono stati tra i più venduti.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in primo piano UBI Banca, che mostra un forte aumento del 6,07%, grazie alla trimestrale annunciata in mattinata, che ha evidenziato un terzo trimestre in miglioramento in linea con i target.

Sulla scia dei conti di periodo, decolla anche Unipol, con un importante progresso del 5,43%.  Focus su Unicredit -0,87% dopo che Poste, Cdp e Anima hanno presentato un’offerta per l’acquisto di Pioneer.

Incandescente Fiat Chrysler Automobiles, che vanta un incisivo incremento del 4,66%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Buzzi Unicem, che continua la seduta con -3,09%, su prese di profitto. 

Tonfo di Telecom Italia, che mostra una caduta del 2,73%, in linea con la debolezza del settore e dopo l’assist di Credit Suisse.

Lettera su Prysmian, che registra un importante calo del 2,63%. 

In apnea YOOX NET-A-PORTER, che arretra del 2,53%.

Mercati incerti, timori per piano Trump e tassi USA
Mercati incerti, timori per piano Trump e tassi USA